E se cado nel cielo delle notti d’agosto
Mi hai chiamata per nome mi hai inventata nei tuoi occhi forse vedo l’alba all’improvviso rabbuiata come se fosse
Mi hai chiamata per nome mi hai inventata nei tuoi occhi forse vedo l’alba all’improvviso rabbuiata come se fosse
E' crollare di fango e di sputi sentore di tormento che brucia ed io che compongo solitudine di cuore l'illudo che
La morte è solo un momento l'incanto finito del pianto il morbo di Alzheimer non finge dolore e il viso
Sospirarti tra lingua e labbra quasi sento il tuo sapore e sfiorarti il petto in un patto di pelle ...archetto si fa
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.