E il vento mi dirà di te
Vorrei che il vento si placasse ora e al tondo del viso tuo portasse indugio. Nel mare dei tuoi occhi sprofondare ancora…
Medico per scelta, cantante per passione, "poeta" per necessità. La Medicina mi dà ragion di vita, il canto mi concede di esprimermi, la poesia lascia il necessario spazio alla mia mente. Non ho trascorsi di scrittore e non ho la minima presunzione di esserlo. Mi è comunque sempre piaciuto condividere le mie sensazioni con i miei atti quotidiani in ospedale, con la mia voce ed i miei scritti. Senza saccenza, in punta di piedi sperando che ciò possa migliorare la mia esistenza.
Vorrei che il vento si placasse ora e al tondo del viso tuo portasse indugio. Nel mare dei tuoi occhi sprofondare ancora…
Quegli occhi lucidi di pianto lo sguardo vuoto in cerca di qualcuno, dei nostri figli sono, che non abbiam più ac…
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