E l'alba ci attendeva già
Respirando i tuoi silenzi percepivo quel che di te nessuno ha colto mai. Vibrazioni di luce sotto la cenere covavano
Respirando i tuoi silenzi percepivo quel che di te nessuno ha colto mai. Vibrazioni di luce sotto la cenere covavano
Tu m'illuminasti Come fa la luna al cielo Conobbi allor stordita l'alba ed il tramonto Confusi tra le
Vento di fuoco che illumini la notte e scompigli i miei fogli, soffi ancora sulle ferite che tu stesso hai
Volti disumani evirati di speranza mi circondano. Sorrisi sinceri tra maschere glaciali invano cerco mentre
Nella notte buia passeggio in silenzio per i nudi viali della malinconia. Nessuna traccia di te nelle stanze deserte
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