Epifania
L’incedere separa il cielo dall’abisso. Negli occhi ti s’accorda l’universo, che stringe l’archetto sulle
L’incedere separa il cielo dall’abisso. Negli occhi ti s’accorda l’universo, che stringe l’archetto sulle
aprimi il fiore che esonda di rugiada e il giorno spinge in alto il sole sui petali, s’arresta l’affondo dentro nuvo…
Esistono finestre che hanno visto spargersi ogni cielo su slarghi di malessere occhi incurvati a cogliere disastri da
Non temere barriere non fermarti imita l'aria che valica tutto e sfiora appena, che corre avanti al tempo prepara
Per noi che non viviamo laghi cresciuti all'esercizio della ruggine dietro metalli a chiusa d’intonaci crepati senza
E’ musica il tuo corpo disegna spazio fluido, sorriso armonico continua senza sosta e quasi senza fine s’accende l’occhi…
E se volessi l’ombra per amarti quella di un’ancora di guerra, nera ch’è fianco a steli di cannoni arresi d…
I was born... Tentazione d’esordire così. Se chiunque aspira a lingua d’universo io non m’arrendo a seduzio…
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