E fu poesia
e fu poesia all'ultimo respiro nel letto di morte, nei treni, agli angoli della stazione deserta
e fu poesia all'ultimo respiro nel letto di morte, nei treni, agli angoli della stazione deserta
io non ci sono io non esisto sono stato, mi hanno vissuto, sono stato vissuto. la vita ha penetrato questo corpo
si ode solo raramente nei nostri mondi sperduti il canto delle mosche nella merda e il sole accecante in una giornata
eccomi, partorito dopo un lungo travaglio nato dopo una grande guerra nucleare ho un neo sulla bocca che mi porta
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