è arrivato immobile l'autunno
è arrivato immobile l'autunno nelle trasparenze dei colori vivi punge la pelle, le mani nelle tasche raschiano
è arrivato immobile l'autunno nelle trasparenze dei colori vivi punge la pelle, le mani nelle tasche raschiano
Ed è come partire per non tornare stare qui a guardare l'inizio della fine per un viaggio che unico si sfrangia d…
Mi sei disegnato sulle unghie nei raggi degl'iridi in corsa tra le curve delle impronte digitali ma gli elenchi – ti pre…
è che proprio non si può commentare il fil di ferro che cuce la bocca fa da gabbia alle parole mai nate e …
Aò che noia -disse er bullo- che ne famo de 'sta sera? con la sua faccia da grullo vole n'emozzione vera Dai su, …
quando le strade s'aprirono in piazze per raccogliere i tuoi passi si fermò ogni musica e il tempo e i corsi
Se chiudo gli occhi dita di pioggia mi suonano la pelle tesa sotto archi di luna E la luce si scompone nei prismi d’acqu…
Esiste forse una porta da aprire o una linea al confine oltre la quale l'incertezza dell'esistenza scompare Attutito il …
Dondola sul bordo chiedendo un dito -uno soltanto- per scivolare dal ciglio al cuore E le tue mani diventano nido ad acc…
erano filari di sole le nostre parole intrecciate e in intervalli di grigio dondolavamo sull'altalena dei ritorni poi ci…
ho scorto tra la pioggia la sera aprire i suoi drappi bianchi affondi di blu chiedere tregua -pace- per favore e diventa…
Non vorrei mai che il vento menefreghista o ignaro spazzasse via circonferenza che tremula ho segnato nella sabbia di gr…
Sono travi antiche quelle a cui ho aggrappato i miei sogni stanotte sono mura di storia quelle che cingono i nostri fiat…
E nuda mi attendi sul tuo corpo dipinto dei colori caldi di Madre Terra Paese millenario di antichi popoli e
Contrappeso obliquo raddrizza il verso del mio peregrinare sghembo E i miei passi instabili sono più leggeri quando è
Finisce la festa quand'anche il vespro d'ebbrezza s'intride e pigia i suoi piedi scalzi di cielo sulle lucide perle di
Bianco foglio Spiato da ore Cosa cerco Tra questi infiniti milioni di pixel? Voyeur Di invisibili
sbattono i piatti della banda suonano le trombe anticipando i carri soffici ali, piedini bianchi di angeli
occhi socchiusi goccia salmastra riverberi di luna tra i seni dell'anima sotto le ciglia
Di nuovo qui Intravedo il tramonto Un sole che scende Ormai veloce Tra sfumature D'oro e blu Chiusa nel mio Piccolo
fessure socchiuse i tuoi occhi a raccogliere tenerezza tra il dolore... come tra le persiane solo spiragli di luce.
è già un ricordo... eppure sei qui sul cofano ancora caldo della mia auto appena arrivata è già un ricordo... eppure…
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