Euforica disperazione
Distinti veleni inutili svaghi elastici del cuore trafitto dagli aghi. Nausee perenni respiri affollati giudizi
Distinti veleni inutili svaghi elastici del cuore trafitto dagli aghi. Nausee perenni respiri affollati giudizi
Polvere rossa in grumi di rabbia barriere di nebbia su scorci di gabbia e sale... sale che scioglie la neve che soffoca
Un eco tra le luci... un boato a spezzare l'orizzonte. Il grigiore dell'asfalto a lucidare i piangenti vetri. La velata
Il volto chino a scrutare il limbo... e poi un pianto. Libero interprete e sfogo solitario. Volo mozzato e indomito
Il dondolare dei ricordi tra la nebbia dei pensieri in un sordo silenzio nella polvere degl' anni. L'angoscia della
In un forte brivido il caldo eschimo della leggerezza. Il sollievo rallenta la mia fatica e sui binari della
Un grido soffocato singhiozza sul feltro del cuore. Le falene hanno rosicchiato il raccolto mentre nell'atrio
E gocce... gocce che accarezzano l'aria e diventano pioggia... pioggia che cade limpida e sottile... sottile come fili
La tenera carezza il sorriso velato i languidi occhi il respiro in un fiato... Il profumo di rose il fitto dolore
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