Faccia a faccia col tramonto
Così annegata... in una sera d'abitato inverno faccia a faccia col tramonto, rimasi a guardarlo stralunata come
Così annegata... in una sera d'abitato inverno faccia a faccia col tramonto, rimasi a guardarlo stralunata come
Non perderei mai tempo ma capita che sfugga dalle mani e cerchi in tutti i modi di acchiapparlo intanto che
Quanti soli e lune senza che nulla accada nei finti spazi appartati mentre tutto avviene fuori e dentro
Questa luce desta radici autunnali, tra arbusti e rami spogli le mie solite ombre, difficile è l'inconsapevole
Rigurgita tinte a gradini l'autunno dal rosso al mattone che affolla campagna e città. Sul ciglio
Un ritratto andato è l'illusione della realtà l'immagine omette l'anima nonostante il pensiero torni
Era un autunno da ribattere tutto: foglio bianco ed assoluto re, sequela di carico spinoso... la frequentazione
Di notte, Double face nascente, ricami orditi sapientemente nei sogni impuri, fogli di falce lunare l'argento
Resiste a stento il grido di speranza anzi muore un poco ogni giorno, potrei essere un oggetto qualunque senza risentirn…
Ho preferito andare a letto piuttosto che dormire davanti a un foglio muto. Poi d'improvviso un flashback... stamane al
Intorno al greve spazio pare esistere ogni genere di cose che prende fuoco ora in un senso ora in un altro. Ebbra,
Senza porte è l'immenso denso di finestre, riesco a immaginarlo e mai scrutare come vorrei, talmente lontano per
Ascolto queste note da anni come se mi parlassero, forse è un desiderio... di sicuro lo è! Rumore è
Ti sto guardando da questo lato dove le cose terrene restano tali fino a un certo punto, oltre la montagna in un
Il ritorno di facili parole, fuga dal mugolante buio, supposizioni e verità nel fumo più perlaceo offuscan…
Questo freddo passerà e lo ricorderemo come il perenne tempo, l'ardito giorno smise di cantare quando il nido si
Ci risiamo ogni volta questo accade ogni tanto inizia a contorcersi in me senza speranza di sconto tranne negli agili
Il mite giorno resta costante attesa l'anelito sogno genera speranza e ardite grida. La resistente luce è un
Tu, mia nemica infallibile straripi nel vecchio continente liberamente i passi che mancarono all'appello fanno ancora
Guardammo il buio ch'era già tardi sera stropicciata dall'arroganza i precipizi hanno bocche larghe e appigli
Inspiro ed espiro più che posso fino a svuotarmi, a letto tutto è possibile e nulla è
Grattacieli, ponti e cieli alti corrimano tra gli dei discese risalite e ancora giù. Mari, monti e folti boschi
E' bastato un fremito improvviso a scuotere le vele, qui, dove il sole e il mare fanno da scialuppa ristoro le mie
Starmene al buio nell'errata calma non basta per udire, il senso varia a seconda del raggio. Destarmi all'alba
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