Il vuoto di noi
Incespica la parola sul tuo corpo distratto e si abbandona al muto pianto che ci imprigiona... L'ultimo frammento
Scrivere... scrivere... scrivere della mia vita, del mio flusso di emozioni, di sguardi e orizzonti..
Incespica la parola sul tuo corpo distratto e si abbandona al muto pianto che ci imprigiona... L'ultimo frammento
E' terra straniera il tuo bacio salmastro, si posa timido sugli echi del mare e nel silenzio d'amore si
Dove il respiro d'amore si fa figlio, l'infinito di noi sussurra una nuova
Sono innocente eco nei sospiri di vento che mi albeggiano e di sale è l'amore che avanza tra ambrate disapparenze…
La notte cambia rumore dove le difese d'amore sospendono mani violate ad attraversarci d'incoscienza e nel volgere della…
E' un sogno interrotto a mentire il respiro, dove la vertigine di luce consuma sguardi in disuso e muta di
Spiovono i gesti senza luce a sussurrare disarmonie d'appartenenza e la vertigine d'amore acquieta la dissolta
Stagioni d'amore a scandire declini d'appartenenza, il mare dentro alza la voce e mi rifugio oltre i ricordi...
Possa la distanza redimere il senso del non rimanere, pelle che strazia condanne d'amore e i ruvidi inganni mi
Nel vuoto fradicio di occhi già chiusi si sfaldano i passi dell'amore e l'impotente
Sei terra che lacera i dissensi d'amore, la voce di ieri non ha luogo e oltre il vento da temere si arrestano i corpi
Un tormento d'amore scava dissonanze di senso, il ruvido respiro sovrasta i muti sguardi e il tuo essermi dentro mi
Dove l'anima tramanda il tuo respiro di deserto, mutano i rumori di ieri e arretrando d'amore sillabo falene
Il fiorire della notte attende il mio desiderarti e tu giochi con proibite distanze a mentire l'amore... Come ombra
Sulla taciuta pelle si distrae il canto d'esserci, sfioriscono i profili del sogno e in quest'adagio
Sui passi d'alba che nevichiamo bacio maioliche d'essere, nel profilo dei gesti si dipana la follia di luce e come
I corpi in controluce si dischiudono in ricami di passione, il vivo sorriso apre l'infinito e come armonie di
Si smaglia l'eros senza volto, un filare di altrove macchia di vertigine la luce dove i confini
Trattengo il vento con le ferite del disamore per sradicare il respiro che ci inebriava ma la memoria del
Resto muta nell'altrove di te sussurrando il corpo che eravamo, ti allontani dove svanisco di luce e tradita dal
Nel respiro del ricordo ancora ti vivo, soffermo i passi sull'altare d'amore e nel dubbio d'essere si
Si adagia il respiro di te, copre i filari di ieri e tra libellule di vuoto lacrimano le ali del vento... Un passo
Sul filare di labbra si dischiudono i fremiti d'amore, un lascivo canto sussurra il volto già amato e la voce
Dove la nebbia d'essere scuote i lamenti d'anima un eco di luce richiama la vacuità dei corpi e l'assenza
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