In mare aperto
In mare aperto aspettando il morso delle onde guardando gli occhi di vetro del cielo, guardando piccole nuvole dalle
scrivo dall'età di 15 anni. il motivo iniziale era far colpo sulle ragazze, ma dato che non funzionava un granchè, ho deciso di proseguire perchè creare è la cura a tutti i mali. mi sono iscritto perchè spero di trovare, tramite i commenti e le poesie altrui, occasioni per continuare a modellare, cambiare e colorare il mio stile. nella mia vita non ho combinato un granchè se non circondarmi di persone a cui voler bene.
In mare aperto aspettando il morso delle onde guardando gli occhi di vetro del cielo, guardando piccole nuvole dalle
Come se tu fossi gocce d'onice sei scivolata nel vuoto del mio petto colmandomi di splendente fiume nero. Un sogno
Il barbone di Berkeley scompare con la pioggia e sboccia con il sole. Mischiato alla sua panchina come la Baia si
Capisci? Siamo come il cieco che sente di poter vedere, il serpente che sente di poter volare. Senti? Qualcuno chiama
Sottile velo di speranza: una ragnatela intessuta d'alba che ingabbia fasti lontani, irripetibili fuochi fatui su una
Candida, scandiscono le mie dita sfilandoti gli occhiali, gli anelli, gli orecchini, il vestito. Ti butti sul letto
Vuoto come un bimbo, vuoto nel suono che faccio stando solo, vuoto nei raffinati meccanismi della lentezza. Il vuoto
Se vuoi una donna vai da un uomo Con lui Abbraccia la strada e mordine la carne Sfogliando lampioni ridendo del profondo
Un viaggio non è che un viaggio non è che un mare dimenticato che bolle nelle onde del fuoco dei
Donna dalla voce insanguinata mi premi il ventre con le rime di Zach de la Rocha dividendo un montenegro con me. L'hai
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.