Immenso scrigno
Mare, immenso scrigno aperto non nascondi la tua crudele e gioiosa natura fonte di vita. Sol guardandoti s’immerge in te…
Anna Marinelli è nata a San Giorgio Jonico (Taranto), dove risiede. Abilitata all'insegnamento è impegnata attivamente in alcuni movimenti di volontariato di ispirazione cattolica. E’ socia fondatrice dell’Associazione Culturale “ LINO AGNINI” nel cui ambito promuove la rassegna annuale “ Incontro con l’Autore “ e i “ Giovedì Letterari” Ha pubblicato la prima raccolta di poesie e prosa "IL SILENZIO E LA PAROLA" nel 1989 per la casa editrice IL GRILLO di Genova, diretta da Felice Ballero. Nel 1990 "A PATTO DI VIAGGIARE" PORTOFRANCO Editore. La silloge "PROFUMO D'ALLORO" PORTOFRANCO Taranto. Nel 1991 il libro di poesie e prosa "ANIMISMO DOMESTICO", per la collana DELPHINUS dell'Editrice PORTOFRANCO Nel 1992 "il Foglio di Poesia "STUPORI D'AQUILONI" Edizione "IL MESSAGGIO" diretta da Federico Hoefer, Gela Nei 1993 " ELEGIA DELL'ESSERE- ODE DEL NON ESSERE- PORTOFRANCO Nel 1995 " LA PANCHINA DELLE MUSE" SCHENA EDITORE Fasano di Puglia e la raccolta " PASO DOBLE" tradotta in lingua andalusa l'Editrice " LO SPAZIO" diretta da Luigi Muccitelli, Fondi, Latina. Nel Febbraio 1997 il poema “ LA CADUTA DEGLI ANGELI” -Portofranco Editore- Taranto Sempre nel 1997 per la Collezione di poesia“La felicità delle lettere” la plaquette “ L’UOMO DEL MARE” Portofranco Editore La raccolta di poesie religiose “PARADISE”Scorpione Editrice (TA) Marzo 2000. Il calendario per il 2001 «L’ORO DEL TEMPO» La raccolta di Detti, Proverbi e Preghiere della Tradizione Popolare sangiorgese, “ L’ORO DEL TEMPO” Barbieri Editore, Manduria -2001 IL SOGNO QUOTIDIANO Portofranco Editore – Giugno 2002 Donna, ieri e oggi -plaquette di liriche e brani scelti- Marzo 2004 Nevica. Portofranco Editore- Ta-2006 I racconti della Sirenetta. Ettorre Editore Grottaglie-Ta_ 2006
Mare, immenso scrigno aperto non nascondi la tua crudele e gioiosa natura fonte di vita. Sol guardandoti s’immerge in te…
Stasera il tuo nome diviene uncino, cappio, tagliola, urlo non gridato, desiderio di sole e di fuoco che mi brucia
Per lasciarmi guidare fino a te imparai l'alfabeto dei delfini e sconfiggere silenzi di fondali. Digitai parole su
I vecchi del mio paese sostano su panchine sverniciate dipanando gomitoli di memorie che risuonano come carte di caramel…
I nostri figli sono le nostre lacrime più dolci i nostri figli sono le lacrime più amare, loro sono il
Con dita incandescenti la notte pose il suo sigillo sulla lieta stagione dell'amore. Come uragano imperversava la
I vecchi del mio paese sostano su panchine sverniciate dipanando gomitoli di memorie che risuonano come carte di caramel…
Forse sono un'altra, mi dico, un'altra che cammina su rovine, un'altra che cammina e non s'avvede di chi porta scarpe
Ore 17, 16 - "Il primo dispaccio di Agenzia" si abbatte come la sciabolata di un
Intingerò nella tavolozza dell'Alba il mio pennello per fare il tuo ritratto, cara, cara anima; asporterò
I bimbi del Kossovo sono angeli: chi spezzò le loro ali? Avevano ali piccole e forti e volavano a bassa quota sul
Stasera il tuo nome diviene uncino, cappio, tagliola, urlo non gridato, desiderio di sole e di fuoco che mi brucia
Orecchino di Swarovski impolverato lo sguardo dei 50 anni più non riluce. Infida e rapida l'età del mutame…
Il mio nome è Anna, intreccio rafia di parole per farne liane per i sogni... catene di versi che mi
Respiro l'odore della luna che mi guarda sorniona e m'invia interrogativi di luce dal bagliore diamantino e mi
Stasera il tuo nome diviene uncino, cappio, tagliola, urlo non gridato, desiderio di sole e di fuoco che mi brucia
Troppo lontana da te. In questo giorno di quarzo non hai potuto accarezzarmi chiedendo in prestito le dita del
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.