Il patchwork divertente
Mentre la lezione tento d’imparare di accogliere e accettare ogni cosa come arriva senza volerla modificare non riesco
Tiziana Mignosa è nata a Siracusa, ma vive e lavora, ormai da diversi anni, in provincia di Roma. E’ nata in una famiglia d’arte e si definisce una creatrice di bellezza, sin da piccola, infatti, ha iniziato a “pasticciare” con i colori, con i tessuti e con tutto quello che la vita generosa ha pensato bene di metterle davanti. Lo stesso è accaduto con la scrittura con la quale è entrata in contatto già in tenera età. A nove anni le prime poesie. I primi racconti poco tempo dopo. A vent’anni ha tentato il primo romanzo, mai ultimato, ma iniziato con l’entusiasmo che la contraddistingue e smorzato, subito dopo, dal suo “innamorarmi altrove”. Nel corso degli anni ha partecipato a diversi concorsi letterari collezionando riconoscimenti e soddisfazioni. Nel 2007, con Edizioni Creativa, pubblica la sua prima silloge “I segreti del cielo”. Nel 2008, sempre con la stessa casa editrice, “La storia senza fine” romanzo. Nel 2009 con Edizioni Narrativa e Poesia è la volta di “Perché” romanzo e, sempre nello stesso anno, “Piume d’Anima” una raccolta poetica che racchiude le emozioni di quattro autori differenti: Tiziana Mignosa, Nunzio Buono, Rita Minniti e Maria Grazia Vai. Nel 2010 pubblica la prima raccolta di favole “Le 7 favole per imparare a sorridere” opera vincitrice del 3° Premio letterario “favole, cammini e percorsi 2010” Edizione Miele. A maggio del 2011 una nuova silloge: “trentatresospiri” ispirata al tema della sensualità e tradotta anche in francese. Una raccolta di poesie sue e dell’amica Maria Grazia Vai. Sempre dello stesso anno, e anche stavolta insieme alla Vai, dà vita alla prima edizione di Poesia sotto le stelle; un evento rigorosamente presentato all’imbrunire in una spiaggia del litorale romano. Una manifestazione culturale che ha visto coinvolti poeti provenienti da tutta Italia e selezionati apposta per l’omonimo libro. Edizioni Narrativa e Poesia è la casa editrice che ha accompagnato il percorso letterario di quel momento. Nello stesso anno iniziano anche le presentazioni di vari autori in quello che è stato un incontro trimestrale con Profumo di poesia. Organizzatrice, ma anche relatrice, dei pomeriggi letterari romani. Nel 2012 pubblica Rossocosì una raccolta poetica che si completa con Verdeimperfetto scritto da Maria Grazia Vai; due libri in uno dove si intrecciano le emozioni e i turbamenti di due donne diversissime tra loro. Sempre nello stesso anno viene pubblicata Sfumature in Jazz una raccolta di racconti rouge/noir, edizioni Narrativa e Poesia, scritti da 14 autori selezionati da Eventi Poetici, presentato al pubblico in una romantica sera di metà estate. Nella stessa estate del 2012 è la volta della seconda edizione di Poesia Sotto le Stelle, silloge poetica con settanta autori selezionati, edizione Narrativa e Poesia, sempre con serata di presentazione sulla spiaggia. Nel marzo del 2013 presenta Sognando L’Infinito, tributo a Giacomo Leopardi, silloge poetica di autori vari con serata di gala nel bellissimo teatro di Montecosaro ( Marche) e anche stavolta dopo una selezione di autori provenienti da tutta Italia e insieme alla Vai. A fine agosto presenta la terza edizione di Poesia sotto le stelle. Sempre nel 2013 pubblica la seconda edizione, riveduta e corretta, di Perché, edizioni Rupe Mutevole. Nello stesso anno inizia a lavorare per conto della suddetta casa editrice, organizzando e presentando, principalmente a Roma, ma anche in altre città, autori provenienti da tutta Italia. Da settembre a dicembre dello stesso anno ha ideato, organizzato, curato e alla fine presentato, al Campidoglio (Roma) il concorso letterario nazionale per micro fiabe e micro favole “Volando tra fili d’erba e nubi rosa” evento che ha visto arrivare, anche stavolta da tutta Italia, gli autori selezionati per l’occasione. Il misterioso potere che la bellezza emana. Luci ed ombre di una missione flash è l’ultimo libro pubblicato: una silloge poetica uscita nel giugno 2014, edizione Aracne, opera vincitrice del concorso letterario “Premio 13” edizione 2013.
Mentre la lezione tento d’imparare di accogliere e accettare ogni cosa come arriva senza volerla modificare non riesco
Sommersi da tutto il resto i talenti addormentati sono come le fiale di profumo Amate e quindi vissute eppure in fondo
Così come l’ombra s’intrufola dalla porta socchiusa del tallone d’Achille allo stesso modo ogni ferita in
Nello stesso istante l’altra notte ho indossato la voglia di scappare e quella di farmi fiore e ape sulle tue
Tu per me non eri solamente bello eri l’Amore Eri l’inevitabile sospiro Stupore e Gioia sotto l’albero
La vita ha impercettibili uncini basta un attimo e il presente s’aggancia a qualcos’altro già vissuto e sono
Adoro quest’aria di Gran Festa che le ali ai sassi indossa e col verde di serenità converte anche il più
A chi si trova in ballo a volte pare ingiusta e altre assai clemente di sicuro però ci sono tempi in cui la vita
Lunga è stata questa notte che mai si correggeva nel giorno redentore che aspettavamo io e te abbracciate in
E’ nuovamente bosco energia che si disperde prima di trovare la radura priva d’ombre Luce e buio che s’alternano u…
Quando la salsedine si fa fiato -e non più solo pensiero- un bel giorno gli occhi apro e non trovo più la
Anche se partoriti dalla stessa alba il Sole e la Luna non possono essere gli Amanti che vorrebbero Si cercano e si
Quanto caro mi è quel dolce abbandonarmi a quei frammenti di Luce cristallina che col battito
Di calda Luce ubriacano altre di buio mi confondono sono granelli bicolori i ricordi che nella mia mente si
Mentre come lampo sull’idea mi illumino che da sempre non esiste cosa che non esiste e che noi farfalle in agrodolce
A volte sono alati i passi leggeri come piume carezzano e altri s’impastano alla notte cieca della terra e come gatti
Solo un braccialetto di perle un paio di guanti neri e il mio profumo in questo silenzio che mi culla mentre fuori il
Obbedendo al misterioso richiamo della bellezza alla mia destra trovo un varco -non d’uscita- ma di respiro Intensi
Prende forma il mio segreto mentre nella tua dolce assenza giorno dopo giorno mi smarrisco e penso Ti osservo e poi mi
Dove l’occhio s’imbriglia sul piacere giocherei al sogno ma il sentire arranca perché i silenzi nel dopo
Schegge come saette raggiera di splendore e sfumature differenti immerse nel sonno dell'oblio sfrecciano allontanandosi
"Dove sta il male?" quando nell'arsura del giorno senza vento la pelle si domanda a chi l'acqua toglie mentre
Quando gli occhi in altri occhi bloccano il respiro diventano come finestre smaniose di spalancarsi sul sorriso Si
Le relazioni quando sono vere non sono fatte di baci improvvisati come fiori separati dal giardino ma di parole che
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