Illusione
Già al primo chiarore nella mente dello sprovveduto ti insinui e galoppante vaghi senza limiti imposti. Al sole
Maria Rosa Cugudda Serra, è nata in provincia di Oristano, ma residente da oltre trent'anni in Piemonte, felicemente sposata con un medico, col quale collabora nella sua attività. Laureata in Pedagogia, con tesi in Sociologia "Le malattie mentali degli emigrati"; è stata allieva del sociologo bolognese Achille Ardigò. Ha lavorato, per circa quindici anni, col Ser.T di Biella, per la prevenzione del disagio giovanile e della tossicodipendenza nella Scuola. Da tale esperienza è stato realizzato anche un libro "LA MAGIA DEL CRESCERE", del quale è autrice, con due sue colleghe. Insegnante di Lettere, Operatrice Culturale e Consulente Psico - Pedagogico. Fa parte della Associazione Culturale - Storico - Artistica "Vernato Arte". Ama il mare, la poesia, la musica, la pittura e la fotografia. Scrive dall'età adolescenziale ma, per scelta, ha iniziato a pubblicare: - nel 2007 con "IL DOLCE CALORE DELLA VITA" (Premio Selezione 2007), - nel 2008 con "INESPLORATO LAGO", (contenente anche quadri del pittore siciliano, ma residente in Piemonte, Giuseppe Joppolo, dai quali è stata ispirata e con il quale collabora), - nel 2009 con "EMOZIONI" e il Quaderno di Poesie "IL SOGNO", - nel 2011 con "CANTO DI MAGGIO" un libro tutto al femminile, dove sono presenti altre poetesse, - nel 2011 "SPIRITO LIBERO" sempre il collaborazione con il pittore Giuseppe Ioppolo e le sue opere, - nel 2011 "RUGIADA DI CRISTALLI" Collana I POETI DEL SOLE, in questa SILLOGE sono presenti anche due altri autori, tutti selezionati dall'ASSOCIAZIONE culturale - teatrale "BENIAMINO JOPPOLO" di Patti, Messina. Ha partecipato a numerosi concorsi , nazionali e internazionali, ottenendo ragguardevoli risultati; dopo selezione, è stata inserita in oltre 40 Antologie poetiche. Collabora con alcune Riviste letterarie e poetiche. Adora particolarmente la fotografia! Il suo BLOG www.ildesertofiorisce.iobloggo.com
Già al primo chiarore nella mente dello sprovveduto ti insinui e galoppante vaghi senza limiti imposti. Al sole
All'ombra del salice l'anima s'accosta confusa, l'esistenza intorno si palesa. Il pensiero la sovrasta e il
Già al primo chiarore nella mente dello sprovveduto teneramente ti insinui e galoppante vaghi senza limiti
Ho nel mio cuore un universo stupendo e sconosciuto, ma allo stato di confusione e inconsapevolezza. Tu lo
All'ombra del salice l'anima s'accosta confusa, l'esistenza intorno si palesa. Il pensiero la sovrastra e il
Erro incredula nel giardino dei ricordi ogni frutto è svanito secco nell’arido prato più memoria non
Eludere il mio animo dal mondo bramo quando il cuore gonfio come una vela per sconosciuti lidi salpa d’abbracci è…
Regale diviene donare a chi poco possiede, si spande nella condivisione l’opera di chi ai fratelli si unisce. Pi&ugrav…
Muta è l’attesa silenzio turba Coinvolge il mare latente pensiero La mente tra urla di onde si
Sei calda con rocce infuocate alberga il sole senza indugio nelle sterminate piane. Con subacquei sanguigni coralli si c…
Si ergono alberi in montagna dai rami corteggiati Mentre al mare volano gabbiani libertà sognando. Al pari sono i…
Fra un leggero soffio di vento mentre bacia il petalo dei bianchi fiori si adagia il bosco più colpito che mai. S…
Respiri silente al mattino di fiori profumato. Potrebbe sentirti e cangiare soffio d’aria con urlo. Sei niente ma poco i…
Mitici sorrisi si ergono su valli scoscese dai carezzevoli anfratti Nella vaga
Cauto si trascina come un ladro ormai stanco il vento, semivuote case alberi silenziosi abbatte. In atto è
Grida da lontano il pescatore dalle reti lacerate Nell'onda s'incunea il pensiero assente mentre il sole cela Verso luog…
Ancoraggio di luci si disperdono Vele si alzano il sole catturano Animo generoso sconfitto si chiude Cenno dall’alto giu…
In che mondo vivo, fatto di trasparenza di muri si entra si esce Passato presente situazioni e persone
Dell’esistenza ogni attimo godi perché mai più tuo potrà essere. Al domani non rimandare grazie
All’alba un cavalier leggiadro il tempo mi ruba fra le dita avverto la polvere di quel che fu e più non
la fiamma che non si vede di giorno nella notte svelerà il bagliore il vetro che è luminoso al sole s'oscu…
Ho nel mio profondo un universo stupendo e sconosciuto ma allo stato di confusione e di inconsapevolezza. Tu lo cogliera…
Si spegne la sera e lentamente scorre per posarsi sul ramo che l'alba attende si accendono le stelle e penetra la luce n…
Vita sprecata vorrei constatare ma vita utilizzata vorrei regalare. In giro per il mondo vorrei elemosinare. Per la mia …
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