La notte È adesso
Si tende la mano nel buio che ingoia i contorni sperduta nel vuoto che sfioro Nemmeno l’orma di te Nemmeno il pi&ugrav…
Scribacchina di sogni....consapevole che "tempus edax rerum".... Partenope mi fece ....Lupiae mi tenne
Si tende la mano nel buio che ingoia i contorni sperduta nel vuoto che sfioro Nemmeno l’orma di te Nemmeno il pi&ugrav…
Nomade io dell’inquietudine sul sentiero che a fatica percorro vorrei lasciare l’impronta più lieve che ci
Mi cerco oltre lo squarcio della tela. La verità oltre il fondale della messinscena. Esistere è
La perfezione del male non ha eguali. L’inferno ha cieli azzurri e trasparenti sì ché più forte
Di sole e di cemento la mia terra e vasi di gerani il mio giardino di quel rosso polveroso e bruno come sangue di secoli…
Stagliato è il volto delicato cesello su quello luminoso della luna. Le mani aperte l’arco teso del
C’è una pace dimenticata e antica nell’anima che il mondo non può penetrare. Là dove non una
Tirar fuori un senso dalla confusione. Coltivo il calore interiore. Sopita passione fra versi e torte di
Appare fuoco d’oro all’orizzonte. Un trionfo di piume e un timone d’azzurro planando lì dove berrà i…
Fisso le stelle che guardano me. Son esse a tremare non i miei occhi ribelli prigionieri di un cielo che si fa
Comprendo chi tace. Il silenzio è la resa all’urlo sanguigno dell’anima Logora corda tesa sul dolore
Concessi al vento di giocarmi i capelli di frustare il viso fra i tagli di luce del silenzio. Attraverso spiragli
Devo seguire la vostra sapienza. Lasciare che la polvere ricopra le mie ali fino a renderle sassi. Avere occhi
Alito rovente queste notti del sud con le mani ubriache vuote di un desiderio. La ragione spossata in corse senza
Guardo tra questi passi della sera gli occhi delle finestre sonnolenti. Lascio sfilare il tempo... Altri luoghi
Nel tuo trionfo affiorano paure dalla sabbia. Mi turba questa serenità nell’ immobilità di spazio e
E mi appartiene la tua malinconia. Come docile onda alla tempesta accarezza i fianchi del mio legno Ed è quel
Non ricordo il mio viso. Nello specchio c’è chi mi guarda senza luce né guizzi né rughe. Sorride
E’ l’imbrunire. Piove sulla mia casa di mattoni rossi. Riverbero d’Irlanda sull’aspra costa pungente sul suo ver…
Scorrimi tra i capelli fiabe dalle tue mani. Lascia bere la pelle dalle parole sciolte nella luce e soffiami sulle
E i petali d’incanto aperti e ripiegati scoprono intime pallide venature. Tenero verde gocce di rosa antico strie
Ho inseguito tutta la vita nuvole ...ci credi? E in questo cielo d’effimero volume si dissolvono i passi. Ogni pezzo
Se le nuvole mi invadessero la carne ruberebbero spazio alla malinconia. Non deridete i poeti per questo male fluido
Alzo il viso bevendo le nuvole. E vorrei mi cadessero negli occhi così pesanti e grigie gonfie di una pioggia
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