La sposa infangata
nel fango giace inerme indifesa la morte ha consumato la sua giovane carne che il tempo ha decomposto offre lo scheletro…
non sono una poetessa intingo la penna nella vita scrivo con l'inchiostro quello che sento senzazioni emozioni nuove e mai rimosse in rime e poesie le faccio mie...
nel fango giace inerme indifesa la morte ha consumato la sua giovane carne che il tempo ha decomposto offre lo scheletro…
nel tuo bagliore io mi perdo sei splendida stasera tu perfetta ferma circolare irraggiungibile lontana un faro una meta …
le urla dal silenzio idomite dibattono nel dolore... fili spinati trafiggono l'anima uscire dall'inferno dannati piegati…
una lacrima scivola sul viso salato il suo sapore scorre lenta cade si affaccia agli occhi
versi di musica lontana vibrano nell'aria giungono nelle ali di un gabbiano dolci cinguettii di impavidi uccellini tra
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.