La stanza
Eccomi qua in questa stanza dall’aspetto tetro e gelido dalle grandi mura che mi fanno pensare a sepolcri
Eccomi qua in questa stanza dall’aspetto tetro e gelido dalle grandi mura che mi fanno pensare a sepolcri
Chiusa quella porta non resta che sedersi ed osservare quel che s’intravede un albero qualche fiore ed un cane
Sulla collina Vi è una chiesa di pietra costruita A voler sottolineare Quel paesaggio senza vita. Nessun fiore
Le eclissi nascono da sole spontanee come l’alba del mattino il tramonto della sera a rincuorar i cuori di quella
Comodamente l’alba arriva Come gabbiano Affamato si posa sul mare Si fonde tra mille colori Tacita, insistente
Le vene tracciano nel corpo Le stesse figure Delle foglie sulla terra... La materia va verso il caos Come il fiume va
L'attesa d'ogni giorno avvenire è Lenta Inesorabile Quasi sofferente L'attesa di piccoli momenti Di brevi incontri Di
Come sodati schierati Così i miei pensieri Una legione intera Di condottieri Guerra dopo guerra Decimati Stremati Non
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