La morte
E quando la morte mi guarderà in faccia, con i suoi occhi spenti e le dita d'artiglio, le dirò: -STUPIDA! …
Sono nata a Sassari e il mio rammarico è non averci vissuto abbastanza. Sono comunque felice di aver vissuto nel Campidano, il sud della Sardegna, dove ho tutti i ricordi di bambina e fanciulla. Ho ripreso da qualche mese la vecchia passione della poesia e dei racconti (fiabe sopratutto), messa un po' da parte per la famiglia e il lavoro, ma mai dimenticata né smessa del tutto. Scrivere per me è un'esigenza, un elemento vitale, quaderno e lapis vicino al letto e se mi viene uno spunto, accendo e scrivo …. senza lo scrivere mi sento vuota!! La poesia mi riempie l'anima, mi pacifica, mi da un senso di armonia ineguagliabile, scrivere fiabe lo stesso. Dalla primavera 2013 ho scoperto le composizioni giapponesi, prima fra tutte lo Haiku, me ne sono innamorata, mi ha avvinta, perché è come se mi tenesse sempre abbracciata al sogno, all'armonia, all'essenziale delle cose, all'apprezzamento di quegli aspetti che la fretta quotidiana ci fa sfuggire; mi tiene per mano anche quando scrivo poesie, perché mi ha insegnato la scrittura semplice, senza artifici, senza retoriche inutili, pur nel sublime cogliere l'essenza di se stessi, dell'anima, dell'universo. Ho vinto concorsi e ricevuto vari riconoscimenti e inserimenti in antologie, ma non ho pretese, solo voglia di trasmettere le mie emozioni e di condividere quelle degli altri.
E quando la morte mi guarderà in faccia, con i suoi occhi spenti e le dita d'artiglio, le dirò: -STUPIDA! …
Lasciami qualcosa di te, che possa riempire la tua sedia vuota, quell'ombra scura dentro il letto, le mie braccia che no…
Cade sulla risaia la notte stanca e della fragranza nera s'inebria il sognatore -oh Luna, cortigiana e imperatrice che n…
Si disperde nel vento, sai, la voce del silenzio e non va oltre l'offesa del mio corpo, graffio quei muri sino a frantum…
Vivo portando in tasca sempre la parola amore, vestita d'un cappotto o nuda la cercavo con ansia da bambina, me la strap…
Non resta nulla, solo un fiume prosciugato, il mio letto è bianco e immacolato, sul secco fango setacciato a fond…
Un attimo di luce si è fermato sul davanzale. Un attimo che
Volerò con ali d'oro nella profonda notte, quando nel silenzio delle ombre s' ode soltanto il mio respiro -lento-…
Polvere e pietre sulla mia strada, un pozzo e un'oca starnazzante, urla di cicale e di papaveri bianchi, di esili fili d…
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