La Rosa
Nella notte sognò d'essere una stella, al mattino pianse al suo risveglio. Una farfalla che da lì
Nella notte sognò d'essere una stella, al mattino pianse al suo risveglio. Una farfalla che da lì
Come ogni mattina la mendicante cieca si fermò all'angolo è il vento prese i suoi occhi li portò
Le tue lacrime come pagliuzze galleggiarono sulla superficie dell'oceano dei tuoi occhi invano un sospiro si
Frammenti di me adagiati sul fondo della vecchia valigia, un cappello di paglia sul comodino attende. Domani sarò
I corpi sbocciarono come rose nere tra il blu del mare, il silenzio cadde sulle coscienze come un frullare
Uno sbadiglio tra un tramonto distratto e
L'alba entrò come un ladro tra le crepe della notte e come una coccinella si posò sui petali delle tue
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.