La mia solitudine
La mia solitudine finisce quando sono quasi perso nelle pieghe dei voli corvini di ritorno o rapito dal fruscio delle
Ma guarda un po'...Erano le ore "ventuna" (sic!) del 20 marzo di un saaacco d'anni fa col sol che si trovava ancora in pesci in opposizione netta al governo ombra della luna in quadrato col cono. Allora urlai il mio dissenso al mondo: ma come, vedo la luce (elettrica) per la prima volta e vengo accolto con una sculacciata? Così va il mondo. Oggi o ieri, al giro di boa che si dice, voltandomi indietro vedo che ho realizzato nulla di quel che da giovane avrei voluto realizzare e sono contento perchè ho ancora una molla che mi spinge chissà dove. E non m'importa nulla! :-)
La mia solitudine finisce quando sono quasi perso nelle pieghe dei voli corvini di ritorno o rapito dal fruscio delle
Quand’ecco ‘l fiocco poggia sulla terra copre ‘l greve che sotto s’addormenta in quel silenzio che tutto
Lo specchio appeso al muro ha luci sospese, ammiccanti. Mi abbandonerò allora al raffinato nemico cedendo inerme
Lo specchio in frantumi riflette sul groviglio delle mie vite quasi disperse nei mille cieli riflessi, mille
... alto lamento di un cuore in pena prima dell’alba... E’ ancor vivo il ricordo di noi sull’orlo della notte,
Oh dio me come son bello! Se mi guardo nello specchio è spazzata dal cervello la paura d’esser vecchio!
Intensa come i riflessi del sole sul far del giorno Ultimo ramo fragile e a un tempo
Senza fretta aspiriamo l’aria tenue dell’alba sul colle avanti casa. Il vento è un lieve ricordo nella melodia ters…
E il giorno sfugge sulla costa del poggio con gli ultimi raggi finché il crepuscolo di maggio ci sorprende ancora per
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