La veste bianca
La veste bianca, spesso sporcata dal lerciume dagli interessi di una banca. La veste bianca, che diventa rossa di
Ciao...credo sia impossibile che qualcuno possa avere interesse a leggere la mia "biografia", comunque vi dirò alcune cose così cercherete di capire come mai scrivo così... Sono un uomo di 50 anni....separato...padre....amo terribilmente i miei figli, amo terribilmente la vita, amo terribilmente l'amore e quando amo amo in maniera totale....scrivo perchè mi piace, mi fa star bene...o forse anche perchè mi libera, o forse anche perchè quello che scrivi resta...con una poesia hai fermato un attimo della tua vita che rimarrà comunque impresso...qui o da altre parti...amo tantissimo rileggerle per capirmi meglio, per vedere se sono cambiato nel tempo. E' una sensazione bella leggersi e trovarsi più maturo, trovare i versi più sciolti, vedere il progredire, il migliorare...scrivo anche perchè vorrei che le persone che mi ispirano, nel bene e nel male, un giorno potessero riconoscersi e magari ridere o piangere di me, di loro stessi. Scrivo per mandare messaggi a chi amo, a chi ho amato, a chi mi ha spaccato il cuore e a chi mi vuol bene...molte poesie sono contemporanee, altre sono un pò datate...ma tutte sono un pezzo di me....e quindi anche di voi... grazie per avermi letto e grazie se dopo questa biografia continuerete a farlo.... Filippo...ops...Fippo2
La veste bianca, spesso sporcata dal lerciume dagli interessi di una banca. La veste bianca, che diventa rossa di
Quanto mi piace stuzzicarti riuscire lento a innervosirti. Una lettera breve che sussurra amore per un attimo è t…
Sono un leone in gabbia stracolmo di rabbia sono incompreso dai più ma so che tu solo mi capisci
Incondizionatamente mi arrendo all'amore. Senza condizioni cedo le armi. Fieramente abbasso la guardia, a testa
Non ti riesco a pregare ma spero di saperti amare. Sento il tuo fiato accanto a me che scalda sento la tua
Vociar di piazza inutile sgolano repressioni i repressori repressi Le mani in tasca... per la fatica di
"Beato, beato chi avrà un po' di tetto in Prato" Sempre dicea la mi' poera Nonna la un potea
su due ruote, in salita, parla un mondo intero. a sudar, tutti insieme, verso un obbiettivo vero. il
Un binario, di sferraglianti desideri, allontana il corpo sfoca le immagini carrozze rugginose rapiscono la tua
Lentamente scorrono nel buio solitario le ore vestite di luce verde intermittente. Io scrivo con te, mi
Eccoti arrivare. entri incerta, hai paura. Non pensi di fare l'amore. Ma due mani morbide ti accarezzano un
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