L'antico volo della fame
Fatta salva la memoria, il resto è un tempo che passa si increspano le onde persino negli occhi dove Tu sei il
Firenze, 1967 divento figlia, nel 1991, mamma. Autrice di 'sans papier - reato d'esistenza di una buona a nulla', 2006, Ennepilibri, Imperia. 2008, esce sempre per Ennepilibri, la raccolta 'gramigna' - presentazione 21 marzo 2008 a Roma in una casa accoglienza per ragazze vittime di violenze. Affermava Faber in una intervista, quando gli fu chiesto perché non amasse essere definito "poeta" - che fino a diciotto anni tutti scrivono poesie. Dopo i diciotto anni solo i cretini o i Poeti,le scrivono. Visto che mi si definisce poetessa, preferisco definirmi "manovale di parole" per evitare di passare per cretina. Io che da sempre mi definisco "uno spazio vuoto in mezzo alle parole". il mio sito www.beatriceniccolai.it il mio blog-notes in cui scrivo www.independance.splinder.com la mia email beatriceniccolai@gmail.com
Fatta salva la memoria, il resto è un tempo che passa si increspano le onde persino negli occhi dove Tu sei il
Incido sulla memoria i giorni che hanno anticipato il crescere dell'erba e tutti quelli che hanno succeduto la
Tu non lo sai quante volte sono crollate le mie torri. E' l'arcano peggiore così distante dal carro, dal
E' di vento la donna di carta, quella che lasci volare sulle dita come fosse melodia e tu, i segreti di una tastiera.
E' quando chiudo gli occhi, che intravedo l'infinito. Centinaia di anelli che si liberano nell'aria come i capelli
Inspiro pensieri senza filtro nel vuoto d'un momento. Se Dio esiste, sta nel delirio degli abusati dalla vita, sta
Assumi sguardi e irradi silenzi dalla forma che fa cadendo l'acqua. Giochi di dita sui vetri ripercorrono la
Se solo ascoltassi tutto quello che il cuore non traduce, sentiresti il vento sbattere forte sulle
Raccontami come fosse tutto ieri quel mare che ci ingoiammo in una lacrima, mentre sotto al salice, ancora qualcosa
Come posso desiderare di camminare se con Te ho volato, lo spazio illimitato del cielo? Con la Tua mano ho colto la
Con te non c'è un arrivo, ma è eterna partenza, il viaggio. E' l'ora del risposo l'alba dove si tira fuori dai guai,
Come posso desiderare di camminare se con Te ho volato, lo spazio illimitato del cielo? Con la Tua mano ho colto la
Le nostre donne siamo noi e tutto quello che ci contiene ha odore di biancheria lavata a mano nello scrittoio dei
Estrai dalla mia vita giorni come fossero linfa di betulla e lì ti distrai nel mio golfo di donna come fossi un giorno
E ora che vestendomi di parola, sono nuda a te il grande compito di farmi terra senza confine e restituirmi finalmente
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.