luce solitaria
resta una luce nelle mie mani solitaria.... come la nota di un violino che mi sale nell'anima un sogno che affollera'
resta una luce nelle mie mani solitaria.... come la nota di un violino che mi sale nell'anima un sogno che affollera'
la spuma delle onde apre ventagli bianchi nella luce grigia confusi tra le onde espressioni dialettali di corpi
la morte non ci sorprende piu' il senso della vita e' perso nel tempo si passa l'infinito del silenzio per
la notte sopra le mie immagini libera la mente a me che non conosco dio e non so tornare dal mio dolore nella mia
su monti carezzo venti nuvole bianche e bianchi greggi su vallate verdi qui' riassumo profumi e colori qui' poesia
allunga la sua ombra il pino su di un vecchio chino al suo respiro una signora consumata scruta confini di stagioni la
frangenti onde lontane voli di nubi sul mio viso sogno tra piccole luci echeggia il silenzio nel vuoto dei ricordi volti
il dolce sopraggiungere dell’inquieta ombra come una stella echeggia nello spazio della vita sulle infaticabili
la luna nel bacio del cielo dirompe fiumi di speranze ciechi i miei piedi inchiodati su un vecchio passato su cortili di
conto i miei passi nella notte vivo solo nel tempo nascondo pagine del passato malinconiche amicizie di uomini senza
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.