Luna riedificante
Luna piena che non ti fai scrutare nascosta solo dal sole comunque emani ogni tua forza ricomponi quell’amore non anco…
Carlo Modonutti nato a Verona il 26 dicembre 1956, è direttore dell'Associazione Artistico Culturale Danzarte con sede in Bussolengo (Vr), coreografo, regista, insegnante e ballerino di danza classico-accademica e modern-jazz con esperienze professionali in Italia ed in Francia. La poesia, entrata da qualche anno a far parte del suo linguaggio espressivo, si aggiunge agli strumenti che Carlo utilizza per sostare sulla soglia che sta appunto tra i chiari e gli scuri dell’esperienza di vita e d’anima. Nel dicembre 2009 ha pubblicato "Chiaroscuri" prima raccolta di poesie erotiche-sensuali. Una particolarità di alcune poesie, che le rende anche visive, è il metodo di scrittura-lettura verticale; le “poesie caleidoscopiche” ci portano parole che si inseguono, rincorrendo percorsi differenti all’interno del testo.
Luna piena che non ti fai scrutare nascosta solo dal sole comunque emani ogni tua forza ricomponi quell’amore non anco…
Luna sempre fedele a te stessa così sorprendente luminosa così imponente esalta prepotente la
Ascolto vicissitudini inimmaginabili che rattristano le anime, ammirativo di cotanta caparbietà, del lottare che …
Lasciati pervadere dalle tentazioni. Immergendomi nelle tue perversioni innalzo la consapevolezza d’esser un po’
Striscianti desideri sfioravano il corpo che, circondato da tensioni estreme, raggiungevano labbra come morbidi
Sostieni tentazioni erotiche fantasticando ambigue nicchie, aguzzi nuove oasi segrete fagocitando trasgressive
Lontananze spazio- temporali non subiranno nessuna distorsione nel mio cuore, nella mia mente tu rimarrai
Esaudirò ogni tuo desidero cancellando i dubbi che affollano la mente capitano esperto di
Sconvolgenti idee riesci a raggiungere intrecciandole con maglie d'amore mani coraggiose ma inesperte sfiorano sogni
Aguzzando l'orgoglio ti bramo approdo a compiacenti voglie carnose trascinandoti all'apice del piacere rispondi
Nascondi interminabili amarezze insospettabili sofferenze con cicatrici che rimargini ogni giorno osi risplendere per
Attendo la tua venuta io, già arrivato dopo estenuanti andirivieni fremo, immagino, esigo che l'impudenza
Lenisci srotolando ricordi sempre lucidi arresti univoche esaltazioni usando ancore spiani quelle intenzioni fonde,
Lunare essenza vibra sui visi stringendoci m'investe il pensiero impudico profumo che assaporo deglutendo angoscie che
T'inventi eccessi che fanno sognare calme onde con orde nordiche distese dolci narcotizzanti crei armonie con
Mi ... confidi quei tuoi pochi intensi amori afferri ... ma che lasci poi scivolare restando ... ancora indipendente sol…
Ti penso e t'immagino in mondi lontani Bui per me, ma splendenti intorno a te Rischiarami almeno con un tuo
Sono un essere alla ricerca dell'inafferrabile, rubo all'universo ogni attimo d'infinito.
. Scivolano le mie inibizioni lasciando spazio al nuovo, al vero come pioggia lascio che così scorra che nutra la
T'affacci in un'era non più mia osi dolcezze che desidero, temendole comprendi sguardi che m'innalzano sprofondo
Solo guardo il piano soddisfatto Ammiro gioioso l'unica vetta Su quel pendio il pensiero s'è fatto La voglia di
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