L'ombra del cielo
Tra i rami cupi tralci ombrosi ondeggiano ventilati dal mio dissapore mentre cieco fuori, bluastro
Capii di amare l'espressione poetica sin dalle scuole elementari, la mia prima poesia fu a tema sul volo degli uccelli, e come per incanto il loro librarsi spaziò in me, volando nel cielo sconfinato della mia anima. E fu così che compresi come in tutti noi è racchiuso qualcosa di unico, una sorgente ispiratrice inestinguibile, da cui poter attingere acqua vitale, dove poter dissetare i nostri pensieri, che alla stregua degli uccelli di allora ancora oggi volano nel cielo sconfinato della mia anima.
Tra i rami cupi tralci ombrosi ondeggiano ventilati dal mio dissapore mentre cieco fuori, bluastro
Sottese estremità che teso n'è il segmento volgendo al compimento com'è l'unir perenne, s'inarcano …
Chedè che coce er sangue nelle vene, che c'iattanaia li sensi, tanto da senticce inconsistenti. Chedè que …
Eppur t'arriva qual si voglia sia il male, tale è lo sgomento l'amarezza tace dentro nel respiro che nel tutto fe…
- Urlo di madre pianto da cui pianto nacque, gemito di uomo vivo respirando pianse, - Uomo che piangendo, dai confini de…
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