Madre
Mi sveglierò ancora, per una cattiva abitudine del corpo, e come ogni mattina veglierò sul tuo sonno
Mi sveglierò ancora, per una cattiva abitudine del corpo, e come ogni mattina veglierò sul tuo sonno
Mi hai cercato nel posto sbagliato, non giacevo tra le rose ed i lillà o avvolto da sottili abiti di seta ma
Come posso ora volare alto? Sfiorerò ogni minuscola goccia in cerca dello spazio dove sosta la tua immagine, tra
Voglie strette e custodite tra cuore e denti, i miei pensieri ti avvinghiano come serpenti, seziono anime, passioni, gio…
Cigola tra i battenti del cielo quell’oscura tristezza del giorno, tutta la pena vorrei affogare nel vago mare
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