Non piango più
No non voglio puntare il dito accusatore e rigido sinistro e raccolto seppellito dai no non voglio minacciare dall'alto …
non sono crudele, sono solo veritiero-l'occhio di un piccolo dio...era Sylvia Plath Specchio. Le mie poesie sono un'affacciata alla finestra con tutti i sensi, nuda e avida d'amore...cerco costantemente cerco di cogliere il senso in un attimo "divino" di parole che come musica possano toccare l'anima di chi le legge. E poi ci sono io ora riflessa in uno specchio che mi possa descrivere, io "bulimica" mi inghiotto la vita e la vomito in versi...potrò ascoltare il mondo, capirlo talmente tanto da trasformarlo in versi e sensazioni? Io che continuo a passeggiare in punta di piedi cercando vita nella vita cercando parti di me nel mondo!
No non voglio puntare il dito accusatore e rigido sinistro e raccolto seppellito dai no non voglio minacciare dall'alto …
Non ho più corpo né mani per stringere mani ma dura rigida stesa resto e resisto. Pesante affondo come sta…
Pensieri come oasi in questo deserto di emozioni si paga la solitudine e s'investe sul molto ma siamo comunque verosimil…
Lo sguardo vacilla nell'aere si perde non trova riposo vagando nel vuoto. Continua a cercare non lo so più fermar…
Del giorno la notte ti parlerà dei sogni di bimba che al mondo dirà "Son qui per guardare che il mond…
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