Non porto nomi
Mio autunno, che togli le foglie dai pioppi, non mi lasciare in questa sofferenza, ascolta la cantilena lenta dei
Mi chiamo Marco Viti, Benocci è il nome di Domenico, il mio nonno che viveva a Montorsaio, è giusto che porti anche il suo cognome, sono molto simile a lui. Mi occupo di musica, antropologia, filosofia, pedagogia, teologia e la poesia è la sintesi di tutte le analisi che svolgo, amo la natura e le antichità, per questo faccio anche la guida, ciao, Marco
Mio autunno, che togli le foglie dai pioppi, non mi lasciare in questa sofferenza, ascolta la cantilena lenta dei
La natura all'alba è il mio tempio, dove le verdi fronde mormoran la vita, che nasce né boschi dai canti d…
Bastava il mio amore al deserto del tuo cuore, intriso di latte e di sangue; bastava la sera sfiorita nella fuliggine am…
Tra le case di pietra del paese cadeva il caldo cristallo della luna e i grilli cantavano dei segreti amori. La brezza
Novembre benedetto, dove la diaspora lenta dei germani si cheta nella palude lenta. novembre dei fiumi in piena, della
Si tornava la sera stanchi, con l'aria del sole nel cuore e una solitudine allegra, che sapeva dei fiori di mirto. Si to…
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.