Negli infiniti corridoi di una sera
in sogni che non porgono le spalle al morso muto di labbra rassegnate ma scrutano cercando sulla pelle le orme vaghe
in sogni che non porgono le spalle al morso muto di labbra rassegnate ma scrutano cercando sulla pelle le orme vaghe
la notte intorno a noi già partorisce luci che fluttuano sospinte verso l'alto in porti che nascondono il
ti lascio figlia mia questa speranza che annaspa stretta dentro le radici mio padre invece mi lasciò dei
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