Nel fondo dell'anima
Giostre di sospiri sospese su nuvole di cartapesta, ruotano cavalli e carrozze fra sentieri d'immagini
Sono nata ad Otranto, in prov. di Lecce il 16 Novembre 1970 ed ho vissuto metà della mia vita tra l'Adriatico e lo Ionio e metà in Lombardia , tra la prov. di Milano e Varese. Vivo attualmente a Vanzaghello (MI), piccolo e tranquillo paese nel parco del Ticino a due passi da Malpensa. Ho conseguito la maturità scientifica ed il diploma in scienze infermieristiche ed attualmente sono assistente di sala operatoria presso l'ospedale di circolo di Busto Arsizio (VA). Scrivo dall'età di quattordici anni ( le prime poesie pubblicate su questo sito in realtà, pur essendo datate 2005 risalgono a quell'epoca). La mia poesia dal titolo "Noi" è stata scelta come miglior poesia a tema "L'amore che nasce" nel concorso di Febbraio 2009 di Scrivere. Sono stata premiata come prima classificata al concorso nazionale 2009 Termopili d'Italia con la poesia "Nella vita" ed ho ricevuto una menzione speciale al settimo concorso nazionale 2009 "La poesia salva la vita", nel comune di Costigliole d'Asti, con la poesia "Le porte dell'anima". Ho curato per un anno la rubrica "Non tutti sanno che..." sul periodico bimestrale del Collegio IPASVI di Varese. Scrivere è per me è un momento d'evasione e un modo per fermare i ricordi e le vicende che accadono a me o intorno a me. Il mio sogno è di riuscire a scrivere sempre meglio, fino a farlo come unica professione. I miei scritti però, belli o brutti che possano apparire, sono tutti frutto del mio cuore ed essenza pura delle mie più profonde emozioni.
Giostre di sospiri sospese su nuvole di cartapesta, ruotano cavalli e carrozze fra sentieri d'immagini
Dolci come miele d'Acacia i nostri attimi più belli. Camminando, mano nella mano, attendono il domani i nostri
Calda scia d'amore, che investe e riveste l'anima, tra soffi d'eternità e aliti d'un gelido lamento
Momenti, attimi e istanti senza eguali, fuggenti come ombre su pareti infinite, colorate
Cuori in una tempesta d'emozioni viaggianti fra corde tese a un sole caldo come le voglie che s'annidano fra noi e il
Disserrare gli occhi come dopo un lungo sonno e mirare mutati i colori del mondo, avvertire un torpore sulle mani, le
Musica dolce quella del cuore che aleggia in questa stanza vuota, vuota del vuoto che c'è! Occhi colmi di tristezza e
Nella nebbia come branchi gli affamati di consensi ronzano sulle nostre Anime intrappolate nelle catene ripetitive piene
Nuvole nuvole della vita nuvole che svaniscono nel tutto che ti sta attorno, nel niente che tu credi di essere! Sei
Quel mare che spunta dietro le foglie stanche d'ulivo luccica sotto le ali dei gabbiani che cercano all'orizzonte la
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