Oh mon amour
Oh amore mio, lo sai che rimango sordo alle tue parole scucite con rabbia, è inutile che ti ostini a volermi fare…
Oh amore mio, lo sai che rimango sordo alle tue parole scucite con rabbia, è inutile che ti ostini a volermi fare…
Eroiche, sono state le gesta di quell’ombre, vittime consapevoli di tempi antichi, sfumate, trasfigurate e oramai spente…
E piangeva il vecchio la sua solitudine adagiato su di una poltrona sgualcita e stinta, con la mente di nebbia ed oscura…
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.