Possente
Possente la montagna nel lago smeraldino si specchia. Lo corteggia, ma la virginea nube la nasconde e s'increspa
Laura Tonelli, nata a Roma nel 1941, laureata in Scienze Religiose (a 62 anni), risiedo a Ve-Mestre, ho cominciato a scrivere poesia nel 2003, perché dovevo occupare tanto tempo, improvvisamente liberatosi dagli impegni. Prima di allora non ho MAI scritto niente, ma ho SEMPRE pensato in poesia, cioè "poca" logica e "molta" fantasia. Potrei caratterizzarmi come "la goffa", in senso materiale e, molto di più, in senso spirituale, infatti arrivo sempre ... dopo qualcuno o qualcosa, cioé sono l'ETERNA 2° Ho pubblicato 4 sillogi e una è in uscita: Medita speranza, Balbett' ... io, Eventi, Dal profondo intimo; 2 CD. In diversi Concorsi di poesia sono stata scelta tra i finalisti e in due ho ricevuto il 1° e 2° premio ; socia de Il Convivio, amo sostenere giovani poeti. Accademica di Anterem e G. Leopardi. Puoi avere maggiori informazioni dal mio sito: www.lauratonelli.it. Spero di conoscere qualcuno di voi per condividere fantasie sentimentali.
Possente la montagna nel lago smeraldino si specchia. Lo corteggia, ma la virginea nube la nasconde e s'increspa
Passeggia il vento tra le foglie verdi, suona della natura l'inimitabile sinfonia. Delle rose l'arpa nell'effluvio
Prodigio della vita si compie nell'amore quando occhi neri in azzurri occhi si perdono. Perfetto cromatismo di
Prigioniera nella bolla galleggio spaventata nelle nuvole baluardo, dal mondo lontana. Pellicola sottile
Della vita pellegrino girovago pensieroso nel fortuito ostello riposi. Stanchi i doloranti piedi la sosta anelano,
Lunari perle irrugiadano luminose dell'anima le tenebre. Gonfi sospiri di rimpianti, d'infranti sogni
Stanchi piedi calpestano gli anni miei. Segnano avvenimenti lontani, ogni orma raccontano. Colorata
Pagina bianca inviti a raccontare una storia vissuta. Una vita normale, snodata nelle nuvole leggere, morbide per
Parole si snodano lente, senza senso - o così sembra - nell'anima che risposte cerca. Il mondo rotea
Della musica il colore profuma l'aria altrimenti stanca dell'usuale ritornello. S'aprono le narici e profondo il
Pareva che un po' di luce l'anima stanca trovasse, prima, quando la polverosa coltre, dalla fessura di luce, s'era
Morbido muschio profumato di verde traccia il sentiero dritto al confine di morte e di vita. Gira il mondo: t'ha
Il frangersi della risacca sulla vuota spiaggia m'accompagna nel labirinto dei pensieri, confusi, dell'insonnia. Non
Nel nulla volteggia, libera e silenziosa, la piuma. S'incanta qualcuno per gli abbellimenti, inconsapevole che'l volo mo…
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