petali d'acqua
petali d'acqua, discendono, alle spalle degli occhi di rosa, e batte la lingua, cercando invano gli incisivi
petali d'acqua, discendono, alle spalle degli occhi di rosa, e batte la lingua, cercando invano gli incisivi
parole, spiaggiate come detriti, come macerie dopo i crolli, vetri, levigati e tinti, rubini, smeraldi, diamanti, da
per sempre amerò di te le mani perchè in tutti questi anni mai una una volta le ho viste chiuse
ero solo ramo secco sopravvissuto evaso dall'inverno e nel mio silenzio aspettavo te primavera
il tuo silenzio è come un filo spinato arrugginito conficcato nelle mie mani serrate io tento di trattenerlo ma scorre
tra le mie spiagge d'inverno ti ho riposto avvolta di quel vento che ci baciava argento era il sole di calce grigia
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