Piccole dita
Piccole dita scorrono sul pianoforte nero suono risveglia l'anima di un bimbo abbandonato fragile e desolato fugge
Le poesie di Marilena nascono da un grembo di terra e parole. Scritte dall'alba al tramonto di notte sotto un cielo dipinto di stelle,da un anima di donna semplice,amante dell'amore,della vita,delle sue origini,della natura.E' infatti la natura il luogo ideale per scrivere.Se gli alberi,le sue piante,i fiori,i suoi gatti,i gabbiani e tutti i piccoli animai dell'oasi di verde che la circondano potessero raccontarvi le sue emozioni capireste fino in fondo la purezza dei suoi pensieri e desideri e l'originalità dei suoi scritti,spontanei e non costruiti.Poesie,le sue,da leggere assaporando le sue inquietudini,i suoi tormenti,la sua allegria,le sue gioie i suoi dolori,l'amore e la passione che ha dentro di sè per tutto ciò che la circonda. Corre impaziente il foglio mentre ella s'appresta a ricamare versi delicati. Tessere a comporre un mosaico di luce,verità e sensualità,voglia di vivere e correre a perdifiato sui sentieri della poesia.Nelle tasche del lettore briciole di fantasia per ritrovare la strada. Marilena Napoli
Piccole dita scorrono sul pianoforte nero suono risveglia l'anima di un bimbo abbandonato fragile e desolato fugge
S'accende il desiderio impassibile agli eventi, infiammando lo sguardo, fisso sul pizzo nero ricamato da fragili errori
Potrei anche morire adesso non fra un minuto, adesso. Chiudere gli occhi per sempre per sempre, senza aver
E passa il tempo che non da scampo. Pianta carnivora succhia le idee toglie le forze. Impulsi regalano
Parla il tuo silenzio e tu con lui. E una lama fredda affondi nel mio cuore Ora,senza linfa, si lascerà
Parto e vado via per non pensarti. Strapperò la spina dal costato. Non sentirò dolore non farà rumore questo
Più non t'amo è inutile bleffare. Più non t'amo lo vorrei gridare. E strappo tutto ciò che mi circonda. Strappo i
Questa sera no! Qui non riesco a entrare canto una canzone solitaria e stanca. Ho parlato troppe e troppe volte con
Parla l'anima mia stasera è entrata qui! Dietro di sè a doppia mandata ha chiuso il mio cuore, piano,per non far
Parole sento scorrere così come ogni sera quando scende la notte e in me regna la pace. Tranquilla nella stanza la
Conosci tutti i miei pensieri anche quelli che ancora non ho concepito... pesciolino del mio mare. Sai sondare bene i
Perdonare te Che parolone! Come un macigno mi appare. Perdonare te Si lo voglio fare. Non per liberarmi la
Un impronta nel cuore, una sola,per dirmi di te. Intrecciata vita mia sciolsi in te,nei sorrisi tuoi nella gioia tua di
Fai sempre prima quel che non ti piace. Maggior sollazzo avrai quando a far quel che ti piace andrai
Profumo di pensieri sparso per casa scritti su foglietti sgualciti e consumati dal tempo. Lasciati li a riposare sulla
Prigioniera ormai son di te! Dalla tela che hai tessuto per me non riesco a districarmi. Farfalla a cui hai tarpato
Penso a te, a te che ora sei solo un ricordo Sfuggi in un momento poi ritorni imponente a scuotere la mia memoria. Di te…
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.