Quello che resta
Se ti metti a parlare di ricordi non la finiscì più (cose da vecchi) Questo guardarsi indietro fra gli spe…
Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira, la riflessione ( poco perché costa fatica!), l'amore e la comicità ma non disdegno l'autoironia. Cerco di usare parole spicciole e comprensibili senza arrampicarmi sugli specchi oleosi dell'aggetivo desueto, del verbo ricercato o vocabolo della festa, prediligendo la risata al pianto, la presa in giro alla massima immortale. Comunque sono poeta a trecentosessanta gradi di cui dodici di buon vino toscano! Umanamente ho tanti di quei difetti da poter essere citato ai fanciulli come ottimo cattivo esempio ma, quando riesco a far combaciare un paio di neuroni, credo di aver qualcosa da dire e far leggere. Saluto tutta la schiera degli autori e poetesse con particolare predilezione nei confronti di coloro che sono pazzi come me considerando il sottoscritto la follia costruttiva e la razionalità mortifera. Grazie se avete letto fino a qui.
Se ti metti a parlare di ricordi non la finiscì più (cose da vecchi) Questo guardarsi indietro fra gli spe…
Anche questo oggi è stato come tanto tempo fa e come sarà il prossimo anno. E' la mia malattia questa sens…
Fanciulla, tu sapessi che tristezza provai quella lontana primavera quando m'accorsi che la giovinezza per me stava fine…
Ho sempre tentato di essere poeta non so se ci sono riuscito quello che conta è tirare fuori quello che sento in …
Nulla ho capito la devo smettere di fare domande Ne ho fatte fin troppe se nessuno mi ha risposto forse perché no…
Si, tesoruccio si, ci vado in culo ci vado con piacere in quanto che se fusse un'artra, guarda te lo giuro, stiaffo stia…
Quelli che parlano del senso di appartenenza mentre rubano la roba altrui... quelli che buttano via il bambino e si lava…
Sto qui. Potrei andare lì ma non ho voglia per cui rimango qui. Ora posso sbagliare finché voglio non ho n…
Ragazzi, voglio scrive' una mattata ma veramente grossa come il mare, una mattata enorme, esagerata, di vélle che…
Quando in qualche Paese del Terzo Mondo accadono terremoti, alluvioni, eruzioni vulcaniche o altre simili calamità…
Riesco a scrivere anche con il sonno che ho. Sono proprio bravo. I polpastrelli sapienti vanno da soli sulla tastiera ma
Notte serena che mi dà sgomento! La luna piena sembra una bugia e il coro dei ranocchi un movimento di non so qua…
Ni scrivevo tre lettere ogni giorno perché lontana nun sapeva sta' quanti postini ho fatto cammina' sulla via che
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