Ritorno
Non ho un braccio a guidarmi né piú smalto dell’alba tra le dita e freschi azzurri in calzari sfiniti... non ho richiami…
Non ho un braccio a guidarmi né piú smalto dell’alba tra le dita e freschi azzurri in calzari sfiniti... non ho richiami…
Oggi mi affaccio a finestre sul mondo con meraviglia con lo sguardo più lucido dell’anima e spunto assenze. Poi penso si…
Impara a rispettarti un po’ di più non aprire a chïunque la nobiltà non è cosa da tutti né la lealtà. Pochi sono dispost…
Quando si è privi di profonde radici si fa fatica a vivere: penso sia come non avere l’etere o il suolo o il mare o l’as…
Non fidarti dei guru, dei maestri che sanno tutto di chi vorrebbe educarti alla vita (non ci sono insegnanti capaci di f…
Rumori, solo miseri rumori che le voci autorevoli nascondono soffiando confusione... disordine: un fiume di commenti al …
Non arrenderti al buio al sopruso ribellati e alla morte. Rimani vivo e sveglio gli occhi conducili su ciò che ti circon…
Ci sono cose che non puoi portarti al mare come aromi della terra o del fango e della cenere... come i toni dei campi de…
Dopo aver divorato i giorni teneri palpitiamo incupiti senza memoria non ricordiamo più come si guarda come si osserva..…
Il momento è drammatico ed agghiacciante è la conta dei morti! Dovremo meditare dovremo ravvederci... reinventarci plasm…
Nel vuoto svolgo nastri, vecchi inventari spolvero, archiviati, ma nella anima mïa nulla manca: i campi, i canti, i miei…
Tratteggiano versetti con gli artigli e ci ricacciano in era glaciale; se disturba la satira i chirurghi danno mandato a…
Se sapessimo amarci immaginandoci ori accesi del sole che mischiandosi al cielo danno tono quando, in pallido albore, pa…
Non rammaricarti - anima mia - per quello che è andato perduto; rallegrati per quanto ottenuto ed
Ed è col nodo in gola che mi ritrovo, quando il furore dell’inverno non ha più foglie da strappare al platano, da solo d…
Peculiari i ricordi come grumi di sangue nelle vene, sabbia negli occhi, il vento che scava le rughe sul viso; sono scag…
rimase folgorato alla visione lui timido mi chiese d'aiutarlo paradossale e rode ancora il tarlo mi spinse il grande sen…
I miei anni adagiati sull'attesa vagando speranzoso della resa d'impegni già profusi con amore parea che della
non so più deliziarla con parole metafore nei versetti raffinati che sanno d'artifizi elaborati par spento
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.