Rituale
A breve scenderà la sera e poi la notte, solito rituale da scrutare incredula e spacciata. Più volte
A breve scenderà la sera e poi la notte, solito rituale da scrutare incredula e spacciata. Più volte
Vive in noi il passato, la vita sofferta ancora di più, che bisogno astrale quello delle rimembranze quando
Ritornerò da te con quel tanto che basta solo una piccola incertezza e tanta tenerezza. Ti bacerò senza
Torna svogliato all'improvviso un batter d'ali fioco nel mezzo di un ruggito estivo, nuova energia soffia dentro altre
Il risveglio di tutti i risvegli è quello che ti prende dolcemente all'alba o a giorno già
Ferma, dove non alita granello senza l'ombra d'una sponda, davanti a un negozio di ricambi d'aria le porte si aprono e
Manca il tempo per riposare e per oziare ma resisto ancora, chiaro è di noi una sola cosa: l'onore umano nel
Resistere alla muta notte questo è il destino di ognuno. Di quali neri segreti andiamo afflitti nell'ombra
Tronco d'albero vivo surreale e ruvida corteccia tu dici il vero e le tue fratture sono le sole cose cantate ad essere
Un altro campo di grano o fiume che scorre in questo punto fedele del globo dove tutto è più o meno
Nuovi risvegli appollaiati nell'aria assente, sboccia il futuro a bordo e l'incedere di tarli buca la
E' nei giorni di festa che più si insinua in me quel retroscena a vita pronto a sanguinare. Un pesce fuor
Appena ripreso il cielo si mostra disteso e senza crucci chissà per quanto durerà? La sua serenità
Le acque sconosciute ci attendono nel sole qualcuno ha già bevuto altri devono ancora nascere c'è chi
Quanto vuoto nel buio per l'alba è presto ancora lentamente sfilano le ore sul treno del passato. Resto in
I motivi per cui mutiamo sono incessanti lo sono i momenti e le situazioni che ci costringono, le stagioni sono
Indugiano gli anni dolenti hanno ruote lisce di usura è una dimora profonda a tenerli ancora verdi. Tenero remoto…
Un cielo terso crepò i vetri del balcone rimediare con del nastro adesivo talvolta, torna utile purché la
Bastardi ricordi di seppia correvano a pelle serrata. Nei giorni sapienti mi vidi convinta e quasi sicura di me in quell…
Improvvisamente, voli sfibrati allargano le ali, non hanno esitazioni, ora guardano al domani e di quelle poche
I corsi rammendati discendono la vetta rosa all'alba che tocca solo ai vivi dopo averla risalita tutte le volte con
Nell'assopita stanza alto è il tepore della passata notte. Sopra vetri appannati scroscia violenta pioggia a
Sfuggevole lo sguardo nel suo arretrare è un ritornare sui propri passi mentre son qui a scavare l'io nel
Notturno di ghiaccio tra le curve del sonno e di agili passi nel nero di cera. Appena accennata la mia melodia nelle
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