Sulla pietra e sui vecchi mattoni
Sulle spalle di pietra, di vecchi mattoni screpolati dalle piogge d’inverno s’è gettata Primavera con mossa d…
E' difficile parlare di sè,per una ex-ragazza timida... Io ho cinquantacinque anni,un marito e una figlia che amo moltissimo(il relativo "che"si riferisce ad ambedue),un lavoro che,inizialmente,ho vissuto come una sorta di "seconda scelta" e che oggi,invece,mi soddisfa pienamente:insegno,infatti,da ventotto anni nella secondaria di I grado(sono laureata in lettere classiche e avrei dovuto fare l'archeologa...avrei dovuto). Sono una "fan" della cultura greca e di Roma antica,ovviamente,ma sono anche interessata ad una molteplicità di temi culturali. Leggo tantissimo,sia i classici che i contemporanei(il mio personale paradiso privato è il divano giallo del soggiorno di casa mia,dove leggo ogni dopo-pranzo per una o due ore o anche più,quando posso). Ho scoperto da poco di avere la profonda e ,probabilmente,radicata esigenza di scrivere:dall'inverno del 2010 ad oggi ho scritto un centinaio di poesie,che molti hanno trovato apprezzabili.Per me,sono "creature" che amo tutte allo stesso modo perchè,al di là del loro valore letterario(spero proprio che ne abbiano uno!)sono nate spontanee da me,dal mio mondo interiore,dalle vicende-spesso difficili-della mia vita. Ho pubblicato la maggior parte dei miei componimenti, questo aprile,con l'editore messinese(dimenticavo di dire che sono nata-da un piemontese e da una turco-greco-siciliana nella città,un tempo splendida,che si affaccia su uno degli Stretti più belli del mondo);dicevo:ho pubblicato con l'editore Armando Siciliano. Le poesie che ho inserito e che inserirò nel sito "Scrivere" sono in parte edite e in parte no.
Sulle spalle di pietra, di vecchi mattoni screpolati dalle piogge d’inverno s’è gettata Primavera con mossa d…
Urlo di lupo nella steppa crudele che è il mondo non sopravvivranno a lungo le gazzelle- candidi i tuoi
Limpido il ricordo - come appena lavato- delle estati dell’infanzia il luccichìo metallico del mare sotto il
Un lungo inverno l'esistenza con le sue piogge eguali monotone e le tempeste le mareggiate -terribile
Ciottoli grigi sulla riva che il mare batte e ribatte senza sosta. Nuvole alte nel cielo stracciate a
Onde rotolano come pensieri in fuga. Lo sguardo si perde ed anche l'anima, portata via da frammenti acuminati di
Nella piega infantile e amara delle labbra, negli occhi di liquida castagna, nelle tue profondità e nel
Sai? Sono dentro ancora la bambina che, verdi gli occhi, spalancati sul mondo, e verde la cartella di tela a quadretti, …
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.