Sui mali del mondo
Quello che vale lo sento nel vento, sulle ginestre già in fiore sul monte davanti, sopra la rocca e la terra
Io scrivo per aiutare i miei occhi, scrivo perchè sento la memoria che mi sta abbandonando e mi affido allo schermo affinchè resti con me e con te se mi leggerai.
Quello che vale lo sento nel vento, sulle ginestre già in fiore sul monte davanti, sopra la rocca e la terra
Non imparo a riconoscere l'onestà nelle persone. Se tutto intorno come un mare è scuro e denso che non
A piedi salivamo la strada fin sopra al paese. Come allora friniscono i grilli e noi sdraiati sull'erba contavamo
Non mi commosse un tramonto, la bellezza di un paesaggio, nè la luna che i tetti rischiara o il movimento
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.