Sul finire stanco
Ho appena frugato nelle reliquie dello spazio, scorto soffi di immagini rannicchiati nei diversi suoni danzanti. Ma
Ho appena frugato nelle reliquie dello spazio, scorto soffi di immagini rannicchiati nei diversi suoni danzanti. Ma
Passano uno dopo l'altro i sogni traditi, passano senza tante storie come un qualsiasi mal di testa o una gioia
Sabato, tu arrivi come rosa tra le selve, d'acqua sorgiva scalpitante più di un puledro mio convalescente
Non ho parole, nemmeno pensieri che valgano la pena di essere illustrati, ho forse solo voglia di tacere... di
Angoli in disgelo riversano esistenze congiunte a me. Stanno al primo posto le corse senza sosta dove le cadute non si
Squama d'altri mondi... lucidi fischi riaffiorano di seguito rombando sui muri d'avorio, corpi mutati dal
Era tutto sotto controllo... forse non sarebbe stata mezzanotte se avessi preso un'altra strada, probabilmente, gli
Che forma ha quell’ombra sconosciuta che attraversa il solco d’ogni ruga? Ciascuno realizza i suoi sepolti vivi, chiunqu…
Solo il mare mi parla camminando oltre l'io blando, piovono storie a bizzeffe nel provvisorio istante che
Qual'è l'attimo da cogliere quando il presente è quel che è escludendo a priori ogni logico
Restano intatti ciottoli e terreno nei solitari viaggi, la scalinata è sempre lì che inganna. Ora che son
La notte eccede d'ombre sdruccioli pensieri rimboccano la mente tra sagome irrisolte. Chiara è l'ignota
Una galera non ha città né luoghi da visitare, è vuoto che sanguina solo a pensarci. Neanche i
Se per ipotesi... sparisse il mondo con tutti i suoi mari, foreste e montagne, che vuoto sarebbe quello che vita
Da queste parti scorci celesti per schiere d'infelici, mitici destini riesumati in acque piatte e nere disperatamente
Reduce amato foglio ombra di sangue devota e adepto cereo, registri segreti compressi ad ogni rigo e lato. Superstite
A fianco alle note celesti dell’essere giusto via via le gambe dei secoli immensi vanno scariche e stanche di tutti i
Semplici dubbi bagnano la terra oltre all'apparenza scopro te e non comprendo il mondo compresa me. Tu piangi mentre bal…
Batto le dita sulla tastiera senza un motivo, imprimo su candidi spazi presente e passato con tutti i miei sbagli
Quando muoiono le ombre dilaga un vuoto inaccessibile e roboante l’avessi appreso ieri le avrei salvate tutte. Batte i…
Pioggia nervosa sui vetri opachi è il vento a darle noia più frulla e fischia e più
La pianura concede tutta se stessa all'alba accesa, un soffice silenzio sfocia ronzandomi attorno. Stordita ripenso
Osservi cose che guardavi già da tempo come se solo adesso tu vedessi il vero ti illudi fino a questo
Sono le sere dipinte di stanchezza le più evidenti, un monumento di parole a fare luce. Evapora il cuore sotto
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