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Immensi vuoti accompagnano le sere in attesa. Testarda ignoro questo tempo che si
Nasco nel 1955 in un piccolo borgo situato nell'appennino modenese e lì rimango fino ai 18 anni, vivendo i primi anni 70 con la gioia di chi ha un mondo tutto nuovo da scoprire. Credo sia nata in quegli anni la voglia di scrivere, ma non ho mai considerato il mio bisogno di farlo come espressione poetica vera e propria. Ma come definire altrimenti questo desiderio e ciò che ne è diretta conseguenza? Lascio a chi mi legge ogni considerazione, valutazione od apprezzamento , che saranno comunque sempre ben accetti . Nella mia quotidianità non c'è molto spazio per la poesia, ma c'è nell'anima un universo che non smette di accogliere ogni emozione come un grande regalo .
Immensi vuoti accompagnano le sere in attesa. Testarda ignoro questo tempo che si
Parole che travalicano la coscienza senza chiedere il permesso. Pensieri disordinatamente allocati e un impudente deside…
Ti perdo, poesia. A brandelli lungo il cammino lascio resti di te, e stracci di sogni abbandono senza più pudore. Non vi…
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