Tua
In ginocchio da te, prostrato ai tuoi piedi, chiedo ciò che non puoi offrire. Dov'è il nostro ieri? E
In ginocchio da te, prostrato ai tuoi piedi, chiedo ciò che non puoi offrire. Dov'è il nostro ieri? E
Prendi queste parole, custodiscile per non farle essiccare sii capace di saperle coltivare. Prendi queste parole, che no…
Guardami, sono qui, specchio della mia immagine, trasparente limite di me stesso. Sono apparentemente io, forse, a volte…
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