Vorrei una magia
Vorrei tornar bambina entrare in un bosco fatato e giocare spensierata. La mia tristezza impietrir vorrei, esser una
Giallongo Francesca Agnese è nata a Milano, è vissuta in collegio frequentando fino alla 5 elementare. All'età di 16 anni si trasferisce in Germania dove lavora si sposa, ha 3 figli ed è nonna di 5 nipotini. Da 12 anni si è trasferita in Sicilia in una località sul mare e lì è nato il suo amore per la natura . Fin da ragazza ha scritto poesie ed ora vivendo in questa natura incontaminata esplode in tutta la sua poesia . Amante dell'arte della natura predilige la poesia, la fotografia e la pittura.
Vorrei tornar bambina entrare in un bosco fatato e giocare spensierata. La mia tristezza impietrir vorrei, esser una
Vagabonda tra gli scogli correvo un giorno d’estate, fra intrecci d'agave s'insinuava il vento. Striduli gabbiani in cie…
Emozioni desideri intrecciati di gioie e dolori, pei sentieri dell’anima turbinano, nascoste verità tramortiscono…
Vita esplode da un sogno mio, forza travolgente nella notte inquieta Fra il trifoglio verde al canto
Il mio spirito vaga leggero non più prigioniero, fuori dal mio corpo si eleva grazia chiedo a un Dio,
Sui vetri di lacrime appannati appoggiai le mie labbra ancora calde di te di febbre del tuo sapore, in eterno avrei
Nei miei sogni mamma, ci sei tu. Amore, tenerezza nel mio cuore, per te, sempre. Viso d'Angelo Ai tuoi figli, con
Sulla battigia calda di sole, nel rosso tramonto passeggio, mi siedo guardo il firmamento... una ad una escono le
Se, ancora embrione, avessi potuto plasmarmi a piacere, di certo per me avrei scelto un futuro migliore Questo in
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