Viaggio
Improbabili riflessi sfiorano l'orizzonte marcato dal bianco della neve dal nero del fango. Stridono le gomme sul sale
Ciao...credo sia impossibile che qualcuno possa avere interesse a leggere la mia "biografia", comunque vi dirò alcune cose così cercherete di capire come mai scrivo così... Sono un uomo di 50 anni....separato...padre....amo terribilmente i miei figli, amo terribilmente la vita, amo terribilmente l'amore e quando amo amo in maniera totale....scrivo perchè mi piace, mi fa star bene...o forse anche perchè mi libera, o forse anche perchè quello che scrivi resta...con una poesia hai fermato un attimo della tua vita che rimarrà comunque impresso...qui o da altre parti...amo tantissimo rileggerle per capirmi meglio, per vedere se sono cambiato nel tempo. E' una sensazione bella leggersi e trovarsi più maturo, trovare i versi più sciolti, vedere il progredire, il migliorare...scrivo anche perchè vorrei che le persone che mi ispirano, nel bene e nel male, un giorno potessero riconoscersi e magari ridere o piangere di me, di loro stessi. Scrivo per mandare messaggi a chi amo, a chi ho amato, a chi mi ha spaccato il cuore e a chi mi vuol bene...molte poesie sono contemporanee, altre sono un pò datate...ma tutte sono un pezzo di me....e quindi anche di voi... grazie per avermi letto e grazie se dopo questa biografia continuerete a farlo.... Filippo...ops...Fippo2
Improbabili riflessi sfiorano l'orizzonte marcato dal bianco della neve dal nero del fango. Stridono le gomme sul sale
Vattene pure dove ti pare. Sei passato lento portando dolore fatica e rancore. Vattene ora senza rimpianti pochi
E' quella che prende ogni volta che qualcosa finisce anche questo stupido anno con Febbraio più lungo a far
Si moriva per due parole Patria... Onore... si sparava per difendere un Tricolore eroi dimenticati a volte
Al passato impressionano li leggi in bianco e nero fanno sprofondare nei ricordi nelle storie andate nei tormenti delle
Davanti ad un bicchiere di vino, io e te, vicini, non solo i nostri fianchi, anche i nostri cuori, i nostri
Sveglia... e sei li... soave, calma. Mi parli di te, mi parli del mondo. La tua voce vola per tutta l'aria
Vagare, rimbalzare da un angolo all'altro, senza meta, senza futuro, senza perché. Perché? Maledetta la notte
E' come un amico che muore, è una parte del tuo essere che sparisce, è il dover accontentarsi del ricordo. Ciao dolce
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