Vivere così
Palpabile non so di che respiro sento sensazioni vaste come mare cielo vento indefinito vicino a te di carne e di
Figlio ribelle alle imposizioni stupide dell’umanità. Ragazzo e poi uomo per lungo tempo felice, sensibile al mutare delle stagioni della vita. Osservatore non sempre indenne degli umori dei tempi. Essere umano che ha voluto donare, non a semina, il proprio amore totale solo a chi lo accompagna nel tempo lungo sulla strada dell’esistenza. Ora sono una stagione della vita, non importa quale. Certamente sono uno sconfitto. Non merita segno di nota se dai raggi della luna, oppure dal temporale. Domani mi piacerebbe essere un segno, un dipinto sulle pareti di una caverna, o in una delle pietre della mia città dove notte e giorno adoro perdermi nei meandri delle calli, dei campi, e dei ponti. In fondo sono sceso dalle stelle per conoscere l’anima degli umani a cominciare dalla mia, e lasciare quaggiù un colore definito seppur nascosto tra le colonne del Leone Alato.
Palpabile non so di che respiro sento sensazioni vaste come mare cielo vento indefinito vicino a te di carne e di
Fummo api disperse nel sole in cerca del miele altissimo ovunque si spargesse sui fiori dell’ aldilà oltre il bosco
Andanti su onde amiche avverse placide bollenti nella pentola di pezzi d’anima perduti- ritrovati eterei noi. Eravamo
Venuti passi accoppiati di accennata vecchiezza di foglie volatili del semplice pioppo antico prezioso giunti verso l’
Parte dalle cime veloce ed eccolo soffiare dentro la mente penetrando dolorosi ricordi d'amore come
Sbandato sulla strada dritta di ghiaccio improvviso nel sole dell'estate. Bollente sangue sul viso nella vita che se
Le stagioni di Roma improvvise come getto di colori su di me. Amore sui letti, divani, angoli. Ribellione contrasto, vel…
Inebriava già un po' il profumo intenso di pitosforo nella via. Vestiva la mia anima. Bruciavano nelle fiamme gli…
Dove ti ha portato il vento di una vita, quale strega ha rapito la tua anima leggera? Lasciami vita confusa, lasciami a …
Rubati tempi vissuti due corpi in uno. Bello, flessuoso il tuo fondeva caldo nell'imperfetto mio nel danzare amoroso - p…
Furtivo bacio il primo ad aprire l'anima tua. Seguì spuntare di viola selvaggia bagnata di rugiada nel prato, eri…
Un vecchio di tanti anni sentivo me. Il peso del corpo magro come ragazzo. Macerie di pittura, poesia, musica nel
Cresciuto me nell'essere viandante terrestre. Fardello sulle spalle inchiodato con steli di rose mentre vado non so
Lungo la strada dell'andare si battaglia ogni giorno amore- compagna d' avventura incerta. Nebbie, cavalli,
Disteso il corpo sul duro scoglio bruciato dal sole che accende il mare. A pochi passi olezzano profumi di
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