XXV Dicembre
α Danza, oh Silfide... danza!... Danza e canta! Oh spirito dell’aere incantato! Oh soave brezza d’un’araba
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Storia, di Letteratura, di Filosofia e di Musica ho iniziato a comporre poesie (nel vero senso della parola) all'età di quindici anni. Inizialmente i miei componimenti poetici si esprimevano mediante uno stile che, senza ardimento, definirei Neo-Classico. Ben presto però lo stile delle mie poesie divenne quello Romantico (nel vero senso ottocentesco della parola). Non a caso il mio sogno principale non è soltanto quello di scrivere il mio nome sull'albo d'oro della Letteratura Italiana ed Internazionale, ma anche quello di riportare in vita il Romanticismo ( ovviamente mediato dalla nostra modernità ). Secondo il mio parere, la cultura contemporanea del Decadentismo ha il difetto di essere spesso un'esagerazione ( a volte pericolosa, basti pensare ai concetti opposti di Patria/Nazione ) dei principi romantici, nonchè il difetto di parlare dell'assenza di Certezze e di imminenti catastrofi senza cercare di offrire una soluzione. Essendo anche un appassionato ed uno studioso di Filosofia, ritengo il Decadentismo come un Momento necessario d'Antitesi, utile a riaffermare la Verità, le Certezze e così via. Dunque la mia poesia, spesso elegante ed anticata, non è assolutamente fine a se stessa. Il 21/03/2013, in piena maturazione poetica e intellettuale, ho conseguito la Laurea Magistrale in Filosofia.
α Danza, oh Silfide... danza!... Danza e canta! Oh spirito dell’aere incantato! Oh soave brezza d’un’araba
Tra le nebbie procede lento. Lento cammina. E va... e bestemmia; è Notte fonda. Non è sibilo del gelido vento. Non è la …
Spettri irrequieti! Nebbie... larve, nient'altro siete, fioche fiammelle di un'Anima che al suo trascorso pensa, e che s…
L'Aquila cade; ma agognata è tarda la cara Libertà, e il ciel sempre è nero, v'è Furia di ti…
Quando il tuo labbro sarà àër di fuoco, e incenerito morirà il tuo crine, e sarai vento, quand…
Era Notte. La donna al caminetto nella sua stanza stava, accanto al germe appena nato nella calda culla; e la campagna t…
Era bella, era giovane e bionda e candida, falba come la veste rozza e discinta, come le bianche nuvole verso il crepusc…
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