Attimo regale
Attimo regale – incedi lento Ti voglio assaporare Avere fame forse muta volto Conosciuto il mangiare Avere fame prima …
Roberto Marini è nato a Genova nel 1962. Compiuti gli studi classici, si laurea in Teologia e in Economia e Commercio. Ha vissuto tra Genova, Milano, Roma e Firenze. E’ sposato, ha due figlie e oggi vive a Milano. Consulente di Marketing e Business Strategy, ha ottenuto riconoscimenti per alcuni progetti innovativi realizzati nel settore bancario. Ha pubblicato Parole senza meta, Sottovoce, Traduzioni, tradizioni, tradimenti (traducendo Emily Dickinson), Strade nuove e Canzioniere con cui si è aggiudicato il secondo premio al concorso letterario nazionale Erice Anteka 2008. Nel 2012 ha pubblicato "Ninakupenda" che è il suo fiore di sabbia, la stella di mare, trovata in un oceano lontano, impigliatasi tra le mani e divenuta poesia. Tutte le sue raccolte di poesie sono disponibili su Amazon sia in carta sia in digitale.
Attimo regale – incedi lento Ti voglio assaporare Avere fame forse muta volto Conosciuto il mangiare Avere fame prima …
Beati i tuoi capelli Sulla tua fronte rapidi – leggieri Vivono vicino ai tuoi pensieri E li dicono al vento Beato il ven…
I miti dormono – e in vesti di seta Una roccia li ammanta E in finestre di alabastro tutto vedono Senza fremere al
Del torrente che s'inventava gli argini Ad ogni primavera Un rimasuglio di sorgiva sgocciola Lungo la pietra ruvida che
I brindisi migliori non erano in bicchieri di cristallo ma vetro spesso - opaco per il tempo rubati nella notte – ad uno…
Più terse note distilla la vittoria All’eterno perdente S’imperla facile dell’acqua di una fonte La pelle a…
Porti e riporti al cuore senza sosta Il Mistero che pure nei Tuoi occhi Trasparenti - solo a tappe si
Nessun uomo misura palmo a palmo La sua disperazione Solo cammina – arido e calmo E senza direzione Lontano – avanza Ogn…
Passeremo – passeremo tutti Senza lasciare impronte Né sfregi alla storia Né alla cronaca Passeremo in
Perché ti amo – hai chiesto Non lo domanda il vento Perché le fronde fremono Tra le sue dita – danzano…
Sei un fremito leggero Fresca sulla mia pelle Tu piangi e ridi al corso dei ruscelli Io per il mare – e il vento Sei i…
Lo spazio s’incurva nel tempo Dove tu già passasti Nel mio piccolo tempo – la sabbia Non serba le impronte Ma
Ti amo senza fatica – come un gioco Fragile in fantasia Come un motivo facile a cantare La sera tardi – quando vado via …
Ti dovevo dare qualcosa un sorriso almeno - un anello per avere spezzato le nubi qualche cosa che almeno era bello Ti
Mare – blu intenso intorno Profonda libertà travolge Argini di granito Col fare rude di una levatrice Rende all…
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