"6 ottobre 1938"
Tuo il respiro nelle tinte d'autunno. Ascolto il ripetersi puntuale nel tempo. Poso sul ciglio del cielo nuovo
Tuo il respiro nelle tinte d'autunno. Ascolto il ripetersi puntuale nel tempo. Poso sul ciglio del cielo nuovo
Acerbo scenario recinge la mia anima ed io immobile osservo. Taciturne pianure mute montagne laconiche
Femminilità grezza il tuo occhio ha raffinato. La tua mano ha assecondato i miei passi. Cammino ... Nuove
Il piede vacilla. Fiamme indomabili scintillano sulla pelle. Aculei rugginosi nell'intelletto confitti dissipa la
Semmai oltre l'orizzonte abitasse il nulla ... Cosa persuade il mio avanzare? Scandaglio nei dintorni densi di
All'imbrunire malinconica vago. Il passo solitario incaglia nel disordine di pensieri ostaggi nel mio animo
Dilato le pupille e vibro dinanzi a tanta meraviglia la vita. Onda calda nella vene pungola il piede in letti di fiumi
Quale realtà sospinge il mio passo nei fianchi di calli tra il respiro e il varco? Inseguo la
Mani bollenti setacciano la vita. S'infiltra nell'anima la malia l'eterno istante ... Lo trattiene. E' un
Vezzosa dama dalle bianche fattezze l'oscurità sovrasti. Occhi d'avorio s'innalzano. Pallide le tue
Il tuo respiro s'infrange in un mondo affannoso dove l'utopia di te è un credo dettato dal logorio di
Iraconda implodo. Arsa di libertà sfido baluardi invisibili. Sperduta nelle mie paure avanzo nel labirinto
Polso selvatico riscatta lumi espropriati dal tempo. Barbagli nel buio riaffiorano inaspettati. Tracce di
Caliginosa notte corvina. Limpida aurora
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