Cecità
non obbietto più nulla alla vita lascio che mi cavalchi con disinteresse passionale lo vedete come
non obbietto più nulla alla vita lascio che mi cavalchi con disinteresse passionale lo vedete come
mi scheggi con occhi affilati tra la polvere sogni gettati ricordi suoni consumati...
il mio petto voragine manifesto stracciato d'ideali svenduti occhi appuntiti torri rovesciate a spiare la
come cosmo di domande immature la foresta dei dubbi cresce non voglio capire la vita è una donna senza alibi mai
come fronde suonate da brezza d'infinito la tristezza ravviva lo spirito queste rovine sperdute mi
Le senti queste ali? nel cielo gonfio... lo senti il delirio? una pagina datemi ancora una pagina senza sangue in cosa
cresciamo sigillati in barattoli di plastica anima in scadenza spirito al colorante ben posizionati su
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.