Avrei voluto
Avrei voluto una nuvola sul viso stasera a baciarmi gli occhi e farmi sentire il respiro forte della vita...questa
Avrei voluto una nuvola sul viso stasera a baciarmi gli occhi e farmi sentire il respiro forte della vita...questa
Il pianoforte respirava sotto la coperta di panno i dadi saltellavano sul tavolo verde nel ripostiglio scope di saggina
A questa storia sto per dare l'anima e il corpo ma la notte stavolta trascura i sogni e vomiti di luce
Mi agita il vento quella coda di persone inerti davanti al cielo esistenze insulse il probabilistico ci
Quel mondo addosso mi è caduto all'alba quel mondo in cui stavo bene come bimba nel grembo materno come ventre nel
Sei come il libeccio che tira trasversale e lanci messaggi d'occhi arrabbiatissimi quando riesco a far vibrare la tua
Senza pazienza senza più traguardi la purezza quasi impercettibile della ragione al cospetto del sentimento sussulto
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.