Tu sorridi
Dolce, tra le nervature del freddo schivo un amoroso artiglio e bevo, bevo dalle tue melodiose ciglia che ignorano cime
Dolce, tra le nervature del freddo schivo un amoroso artiglio e bevo, bevo dalle tue melodiose ciglia che ignorano cime
Sono l’abiura a mille triangolazioni. Sono l’anno trascorso con Circe nell’oblio del circostante (mentre le circostanze …
La Sieve si culla adorna d’argento, nel dorato bacino che si fece Mugello. Ingrossando e contenendo lambisce l’Eden
Flutti di miele agitati dal notturno zefiro contro le pareti calcaree di certezze spicciole. Scavami dolcemente nella
Dopo di te... tutto mi annoierà, questo palpito si affievolirà fino a disintegrarsi come polvere sotto
Riverbero d’amore in un ricordo screziato, nell’alveo di sentimenti lontani, destinazione d’un viaggio poetico. Rugiados…
Brandelli del tuo cuore non mi interesserà più di avere come premio di una assurda e grottesca
Quanto tempo passato a imbrigliare pensieri, a trattenere respiri, a concatenare cause. Eppure ancora una scala di
Medusa, i tuoi giochi d’acqua non riescono più a mascherare le tue pietrificanti intenzioni. Le tue crude
Reversibile Non più Come il dolore Della tua felicità Come gli anni passati Di illusione dipinti Come
Le distanze siderali tra noi Erano ormai lupi siberiani affamati Dagli occhi di metallo. Il distacco che ci
Il tempo si nega tra le pieghe di un imprevisto e si dissolve in un eremo metafisico. Si nasconde beffardo in
Tu evochi tornadi lontani spasmi e nascondigli, ere infantili e ricordi di ardenti desideri. Tu calamiti il mio
Dove scorre lento il fiume. È lì che vorrei trovarti indolente: nel crocevia delle nostre rese reciproche …
Nelle notti d’estate quasi m’illudo Che questo cielo non si stacchi cadendo Sulle nostre povere teste inermi Che que…
Figlio, preghiera nella notte, lume nella disperazione, I tuoi occhi di sterminate campagne mi indicavano la via che
Consuete disarmonie mi riservano l'ultimo fendente Preparo il fianco nascondendo l'arma segreta del mio indomito
I tuoi occhi e null’altro Mi rimane da inventare Idolo trasposto d’amore Che accogli consapevole l’errore. Nella p…
Soave insania che nell’aere mi libri, sovra i gretti meccanismi dell’umano comportarsi. Mi riesce di sfamarmi di
Nel pozzo gracida la morte e alterna il rumore a lunghi sospiri bui. Mulinelli di dolore e spasmi di speranza. Nuovi
Ascolto la mia eco sui pendii del dolore e dell’abitudine. Non vi sono stelle alpine lungo la scalata dei miei
Una stella tra le mani e i piedi nel fango: Difendo le mie miserie con rigide costruzioni, Rivivo gli assalti e gli impe…
Scivola Giù in fondo all'animo Con un tonfo sordo Defraudata Dei miei buoni propositi E del mio stesso
Fino al giorno del giudizio dalla notte dei tempi, senza certezza alcuna e senza ormai speranza, fiutando tracce di
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